If you give me time I could work on it
Give me some time while I work on it Milan, Italy
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Ouverture Verona, Italy
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Da Givenchy ho avuto modo di vedere anche una bottiglia originale dell’Interdit.
Il primo prototipo del profumo nacque nel 1957, quando Hubert de Givenchy creó la fragranza per l’attrice e amica Audrey Hepburn. Dal momento in cui l’attrice lo ricevette in regalo non se ne separó mai, e rese quella composizione fatta di contrasti il suo tratto distintivo. Un giorno, Audrey dimenticó un fazzoletto impregnato della fragranza in negozio, e il profumo cominció ad attirare l’attenzione di diverse clienti. Il profumiere chiese quindi ad Audrey il permesso di poter mettere in vendita la fragranza a lei dedicata, ma l’attrice rispose “Je vous l’interdis!”, ovvero, “te lo proibisco!”. La fragranza rimase quindi secretata per anni, acquistando ancora più fascino e mistero per il fatto di non poter essere venduta. Il profumo fu messo in vendita solo dopo la morte dell’attrice, e comunque non nella sua formulazione originale, proprio per non mancare alle promesse fatte alla Hepburn. LVMH
Da Givenchy ho avuto modo di vedere anche una bottiglia originale dell’Interdit.
Il primo prototipo del profumo nacque nel 1957, quando Hubert de Givenchy creó la fragranza per l’attrice e amica Audrey Hepburn. Dal momento in cui l’attrice lo ricevette in regalo non se ne separó mai, e rese quella composizione fatta di contrasti il suo tratto distintivo. Un giorno, Audrey dimenticó un fazzoletto impregnato della fragranza in negozio, e il profumo cominció ad attirare l’attenzione di diverse clienti. Il profumiere chiese quindi ad Audrey il permesso di poter mettere in vendita la fragranza a lei dedicata, ma l’attrice rispose “Je vous l’interdis!”, ovvero, “te lo proibisco!”. La fragranza rimase quindi secretata per anni, acquistando ancora più fascino e mistero per il fatto di non poter essere venduta. Il profumo fu messo in vendita solo dopo la morte dell’attrice, e comunque non nella sua formulazione originale, proprio per non mancare alle promesse fatte alla Hepburn. LVMH
Da Givenchy ho avuto modo di vedere anche una bottiglia originale dell’Interdit.
Il primo prototipo del profumo nacque nel 1957, quando Hubert de Givenchy creó la fragranza per l’attrice e amica Audrey Hepburn. Dal momento in cui l’attrice lo ricevette in regalo non se ne separó mai, e rese quella composizione fatta di contrasti il suo tratto distintivo. Un giorno, Audrey dimenticó un fazzoletto impregnato della fragranza in negozio, e il profumo cominció ad attirare l’attenzione di diverse clienti. Il profumiere chiese quindi ad Audrey il permesso di poter mettere in vendita la fragranza a lei dedicata, ma l’attrice rispose “Je vous l’interdis!”, ovvero, “te lo proibisco!”. La fragranza rimase quindi secretata per anni, acquistando ancora più fascino e mistero per il fatto di non poter essere venduta. Il profumo fu messo in vendita solo dopo la morte dell’attrice, e comunque non nella sua formulazione originale, proprio per non mancare alle promesse fatte alla Hepburn. LVMH
Da Givenchy ho avuto modo di vedere anche una bottiglia originale dell’Interdit.
Il primo prototipo del profumo nacque nel 1957, quando Hubert de Givenchy creó la fragranza per l’attrice e amica Audrey Hepburn. Dal momento in cui l’attrice lo ricevette in regalo non se ne separó mai, e rese quella composizione fatta di contrasti il suo tratto distintivo. Un giorno, Audrey dimenticó un fazzoletto impregnato della fragranza in negozio, e il profumo cominció ad attirare l’attenzione di diverse clienti. Il profumiere chiese quindi ad Audrey il permesso di poter mettere in vendita la fragranza a lei dedicata, ma l’attrice rispose “Je vous l’interdis!”, ovvero, “te lo proibisco!”. La fragranza rimase quindi secretata per anni, acquistando ancora più fascino e mistero per il fatto di non poter essere venduta. Il profumo fu messo in vendita solo dopo la morte dell’attrice, e comunque non nella sua formulazione originale, proprio per non mancare alle promesse fatte alla Hepburn. LVMH
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Il primo prototipo del profumo nacque nel 1957, quando Hubert de Givenchy creó la fragranza per l’attrice e amica Audrey Hepburn. Dal momento in cui l’attrice lo ricevette in regalo non se ne separó mai, e rese quella composizione fatta di contrasti il suo tratto distintivo. Un giorno, Audrey dimenticó un fazzoletto impregnato della fragranza in negozio, e il profumo cominció ad attirare l’attenzione di diverse clienti. Il profumiere chiese quindi ad Audrey il permesso di poter mettere in vendita la fragranza a lei dedicata, ma l’attrice rispose “Je vous l’interdis!”, ovvero, “te lo proibisco!”. La fragranza rimase quindi secretata per anni, acquistando ancora più fascino e mistero per il fatto di non poter essere venduta. Il profumo fu messo in vendita solo dopo la morte dell’attrice, e comunque non nella sua formulazione originale, proprio per non mancare alle promesse fatte alla Hepburn. LVMH
Da Givenchy ho avuto modo di vedere anche una bottiglia originale dell’Interdit.
Il primo prototipo del profumo nacque nel 1957, quando Hubert de Givenchy creó la fragranza per l’attrice e amica Audrey Hepburn. Dal momento in cui l’attrice lo ricevette in regalo non se ne separó mai, e rese quella composizione fatta di contrasti il suo tratto distintivo. Un giorno, Audrey dimenticó un fazzoletto impregnato della fragranza in negozio, e il profumo cominció ad attirare l’attenzione di diverse clienti. Il profumiere chiese quindi ad Audrey il permesso di poter mettere in vendita la fragranza a lei dedicata, ma l’attrice rispose “Je vous l’interdis!”, ovvero, “te lo proibisco!”. La fragranza rimase quindi secretata per anni, acquistando ancora più fascino e mistero per il fatto di non poter essere venduta. Il profumo fu messo in vendita solo dopo la morte dell’attrice, e comunque non nella sua formulazione originale, proprio per non mancare alle promesse fatte alla Hepburn. LVMH
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