Ho pubblicato ore fa senza contesto. Però ci tenevo a condividere più generosamente . . . . Decisi all’ultimo minuto di visitare Stonehenge un giorno emotivamente molto inteso in cui avevo bisogno di un’avventura da sola. Arrivare a Salisbury sembrava impossibile con le coincidenze di treni ed autobus. (Tipo partire da fuori Roma da casa alle 11 per arrivare in un posto remoto fuori Milano raggiungibile solo con l’ultimo bus delle 15 verso un sito che chiude alle 16) Dopo treni, ritardi, quasi mancate coincidenze, il mal di pancia, ma la certezza di farcela, mi aspettava ancora il tratto finale a piedi perché la mini navetta era piena per riportare indietro i turisti. Quando finalmente lo vidi, sembrava quasi un’illusione, come un sogno che diventava realtà. Stonehenge era lì, con le sue grandi pietre piene di segreti che si ergevano maestose. Come fossi entrata in un mondo incantato. Non c’era nessuno attorno a me. Era un momento indimenticabile e le foto che scattai con l’auto scatto catturarono quell’atmosfera unica. Anche per questo come molto del materiale prezioso che conservo decisi di tenerle tutte per me. Erano il risultato del mio desiderio di visitare quel luogo che avevo sognato fin da bambina quando ne avevo sentito parlare per la prima volta in prima elementare nell’aula di Mrs. Botti. Ogni foto racconta la magia di quell’esperienza e mi ricorda di quel momento straordinario. Le ho ritrovate oggi e volevo condividervi un po’ di questa magia. “ In this light, I stand secure and strong. Radiating an energy they can’t prolong. No one shall dare to disrupt my way. Respecting my boundaries, they shall stay. “
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Incredibile, ma falso
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variabili invariabili 🌿🦥
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L’inaspettata torta che Cristian ha piantato come una sorpresa tra i boschi, la freschezza della frutta appena colta, l’innocente sorriso di un cucciolo di gigante, le bambole che si rifiutavano di essere rinchiuse in una valigia… noi, per un paio d’ore, in un affascinante esplorazione sottomarina di un lago dall’acqua gelida per recuperare gli occhiali di Cri – ricordo vivido del nostro primo incontro – scoprendo solo dopo l’immersione la sua insondabile profondità. E poi il bosco, la pioggia, la libertà… un post, un frammento del mio cuore ✨⭐️
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