Home Actress Giorgia Wurth HD Instagram Photos and Wallpapers November 2023 Giorgia Wurth Instagram - Arriva un momento della vita in cui è chiaro che sei diventato grande: quando "fai carriera" . Ora, io una carriera non ce l'ho (più), però credo sia una cosa dopo la quale non c’è dubbio non potrai più essere più giovane come lo eri a sedici anni, con la paghetta, la discoteca e il liceo. E c’è un momento in cui tutti intorno a te cominciano a far carriera. È una valanga. E io, io che continuavo a fare le mie cose sempre più sporadicamente, sempre guadagnandoci di meno, con sempre meno persone che mi guardavano e mi amavano. E poi. E poi a un certo punto io mi sono accorta che il tempo passava e che se non mi sbrigavo io, forse, una carriera non la avrei mai avuta. E se anche mi sbrigavo, poi, non era mica detto. Perché anche quando ti decidi che è il momento giusto poi, magari, il mondo ti fa il dito medio e tu, allora, rimani col dubbio di aver sbagliato, di aver aspettato troppo, di essere una fallita. Io da qualche parte penso di essere una donna di merda perché cucino il minimo sindacale, perché non mi sono sposata e perché non ho avuto una carriera con la C maiuscola. Razionalmente so che va bene così, ma da qualche parte, dentro di me, c’è questa voce, esiste, e io, alla fine, penso che abbia ragione lei, che io sia sbagliata. E io già lo so, carriera, tu mi porterai via tutta la creatività, la luce, resterai solo tu al centro della scena e io sarò una semplice comparsa e poi diventerò grande e poi vecchia e non potrò più fare finta che il tempo non stia passando, perché ci sarai sempre tu, lì, a ricordarmi in ogni momento che la mia gioventù è finita. E penso che mi renderai così felice, che poi non potrai mai rendermi davvero così felice, perché è così che funzionano le cose della vita: non sono mai come te le eri aspettate. E io ti aspetto e ti desidero così tanto che sarai per forza una delusione. #merdamerdamerda (a prescindere)

Giorgia Wurth Instagram – Arriva un momento della vita in cui è chiaro che sei diventato grande: quando “fai carriera” . Ora, io una carriera non ce l’ho (più), però credo sia una cosa dopo la quale non c’è dubbio non potrai più essere più giovane come lo eri a sedici anni, con la paghetta, la discoteca e il liceo. E c’è un momento in cui tutti intorno a te cominciano a far carriera. È una valanga. E io, io che continuavo a fare le mie cose sempre più sporadicamente, sempre guadagnandoci di meno, con sempre meno persone che mi guardavano e mi amavano. E poi. E poi a un certo punto io mi sono accorta che il tempo passava e che se non mi sbrigavo io, forse, una carriera non la avrei mai avuta. E se anche mi sbrigavo, poi, non era mica detto. Perché anche quando ti decidi che è il momento giusto poi, magari, il mondo ti fa il dito medio e tu, allora, rimani col dubbio di aver sbagliato, di aver aspettato troppo, di essere una fallita. Io da qualche parte penso di essere una donna di merda perché cucino il minimo sindacale, perché non mi sono sposata e perché non ho avuto una carriera con la C maiuscola. Razionalmente so che va bene così, ma da qualche parte, dentro di me, c’è questa voce, esiste, e io, alla fine, penso che abbia ragione lei, che io sia sbagliata. E io già lo so, carriera, tu mi porterai via tutta la creatività, la luce, resterai solo tu al centro della scena e io sarò una semplice comparsa e poi diventerò grande e poi vecchia e non potrò più fare finta che il tempo non stia passando, perché ci sarai sempre tu, lì, a ricordarmi in ogni momento che la mia gioventù è finita. E penso che mi renderai così felice, che poi non potrai mai rendermi davvero così felice, perché è così che funzionano le cose della vita: non sono mai come te le eri aspettate. E io ti aspetto e ti desidero così tanto che sarai per forza una delusione. #merdamerdamerda (a prescindere)

Giorgia Wurth Instagram - Arriva un momento della vita in cui è chiaro che sei diventato grande: quando "fai carriera" . Ora, io una carriera non ce l'ho (più), però credo sia una cosa dopo la quale non c’è dubbio non potrai più essere più giovane come lo eri a sedici anni, con la paghetta, la discoteca e il liceo. E c’è un momento in cui tutti intorno a te cominciano a far carriera. È una valanga. E io, io che continuavo a fare le mie cose sempre più sporadicamente, sempre guadagnandoci di meno, con sempre meno persone che mi guardavano e mi amavano. E poi. E poi a un certo punto io mi sono accorta che il tempo passava e che se non mi sbrigavo io, forse, una carriera non la avrei mai avuta. E se anche mi sbrigavo, poi, non era mica detto. Perché anche quando ti decidi che è il momento giusto poi, magari, il mondo ti fa il dito medio e tu, allora, rimani col dubbio di aver sbagliato, di aver aspettato troppo, di essere una fallita. Io da qualche parte penso di essere una donna di merda perché cucino il minimo sindacale, perché non mi sono sposata e perché non ho avuto una carriera con la C maiuscola. Razionalmente so che va bene così, ma da qualche parte, dentro di me, c’è questa voce, esiste, e io, alla fine, penso che abbia ragione lei, che io sia sbagliata. E io già lo so, carriera, tu mi porterai via tutta la creatività, la luce, resterai solo tu al centro della scena e io sarò una semplice comparsa e poi diventerò grande e poi vecchia e non potrò più fare finta che il tempo non stia passando, perché ci sarai sempre tu, lì, a ricordarmi in ogni momento che la mia gioventù è finita. E penso che mi renderai così felice, che poi non potrai mai rendermi davvero così felice, perché è così che funzionano le cose della vita: non sono mai come te le eri aspettate. E io ti aspetto e ti desidero così tanto che sarai per forza una delusione. #merdamerdamerda (a prescindere)

Giorgia Wurth Instagram – Arriva un momento della vita in cui è chiaro che sei diventato grande: quando “fai carriera” .
Ora, io una carriera non ce l’ho (più), però credo sia una cosa dopo la quale non c’è dubbio non potrai più essere più giovane come lo eri a sedici anni, con la paghetta, la discoteca e il liceo.
E c’è un momento in cui tutti intorno a te cominciano a far carriera. È una valanga.

E io, io che continuavo a fare le mie cose sempre più sporadicamente, sempre guadagnandoci di meno, con sempre meno persone che mi guardavano e mi amavano. E poi. E poi a un certo punto io mi sono accorta che il tempo passava e che se non mi sbrigavo io, forse, una carriera non la avrei mai avuta. E se anche mi sbrigavo, poi, non era mica detto. Perché anche quando ti decidi che è il momento giusto poi, magari, il mondo ti fa il dito medio e tu, allora, rimani col dubbio di aver sbagliato, di aver aspettato troppo, di essere una fallita.

Io da qualche parte penso di essere una donna di merda perché cucino il minimo sindacale, perché non mi sono sposata e perché non ho avuto una carriera con la C maiuscola. Razionalmente so che va bene così, ma da qualche parte, dentro di me, c’è questa voce, esiste, e io, alla fine, penso che abbia ragione lei, che io sia sbagliata. E io già lo so, carriera, tu mi porterai via tutta la creatività, la luce, resterai solo tu al centro della scena e io sarò una semplice comparsa e poi diventerò grande e poi vecchia e non potrò più fare finta che il tempo non stia passando, perché ci sarai sempre tu, lì, a ricordarmi in ogni momento che la mia gioventù è finita. E penso che mi renderai così felice, che poi non potrai mai rendermi davvero così felice, perché è così che funzionano le cose della vita: non sono mai come te le eri aspettate.
E io ti aspetto e ti desidero così tanto che sarai per forza una delusione.

#merdamerdamerda (a prescindere) | Posted on 11/Feb/2023 14:42:25

Giorgia Wurth Instagram – E pensare che io cercavo solo un pretesto per stare ancora un po’ con lei, dopo la nostra tournée a teatro.
 
Un pretesto che è diventato un piccolo film, un viaggio con, e su di, lei. Che ha vinto pure il Nastro D’Argento.

Per chi volesse vederlo, o rivederlo, per chi si sveglia presto anche se è domenica, per chi non è ancora andato a letto, perché è domenica, domani mattina alle 7.50 su Rai2 c’è #Salvatrice

Grazie a chi mi ha aiutato a concretizzare un sogno. 

“Il viaggio di Salvatrice Elena Greco parte da Tunisi nel 1933, e da lì non si ferma più. Tra successi, amori, sconfitte, incontri, processi, luci, silenzi e kebab, il ritratto di una donna che tutti credono di conoscere, ma che in pochi hanno capito davvero: Sandra Milo. È il documentario di Giorgia Wurth dedicato alla diva del cinema italiano e musa felliniana per eccellenza. Un percorso lungo il cinema degli Anni Cinquanta e Sessanta in compagnia della stessa Milo, che ripercorre la sua carriera dagli albori ai nostri giorni. “
Giorgia Wurth Instagram – A voi #NONNI tutti, grazie di esistere🌾

4.2.23

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