Intervento fatto. Spero mi imbottiscano di pillole come nelle stazioni americane.
Intervento fatto. Spero mi imbottiscano di pillole come nelle stazioni americane.
Intervento fatto. Spero mi imbottiscano di pillole come nelle stazioni americane.
Qui alla YTL esistono le figure degli allenatori per delle squadre che, fondamentalmente, non si allenano. D’altronde è una competizione di content creators che, di base, tifano o vestono le maglie di squadre reali di calcio, per portarle alla vittoria rappresentandole al meglio nella loro storicità. E questa idea la si porta in campo, o per lo meno è quel che faccio io. Allora i barlumi del creator mi dicono che devo andare ad interpretare quel ruolo, che devo immedesimarmi in esso per farlo bene. Così ho passato più di qualche ora a vedere i video degli avversari, a studiare l’impatto dei cambi in rosa, a tessere i fili comunicativi di un gruppo che si vede solo alle partite. Ho passato tempo a ragionare coi se e coi ma e sono anche sceso a patti con la fortuna nell’indovinare cambi e scelte che, a posteriori, sono sempre risultate così dannatamente giuste o sbagliate. Alle volte son stato anche pagliaccio perché l’allenatore è un parafulmine, è un alibi, è quello che dà una interpretazione alle partite o estremizza la comunicazione con risultati spesso grotteschi. È un gioco quello della YTL dove non si vince nulla di importante. Non ti cambia la vita se vinci o se perdi e non la cambia a chi ti vede. Eppure mi diverte e, come diceva Saba, ho deciso che “Della festa anche io son parte”.
Qui alla YTL esistono le figure degli allenatori per delle squadre che, fondamentalmente, non si allenano. D’altronde è una competizione di content creators che, di base, tifano o vestono le maglie di squadre reali di calcio, per portarle alla vittoria rappresentandole al meglio nella loro storicità. E questa idea la si porta in campo, o per lo meno è quel che faccio io. Allora i barlumi del creator mi dicono che devo andare ad interpretare quel ruolo, che devo immedesimarmi in esso per farlo bene. Così ho passato più di qualche ora a vedere i video degli avversari, a studiare l’impatto dei cambi in rosa, a tessere i fili comunicativi di un gruppo che si vede solo alle partite. Ho passato tempo a ragionare coi se e coi ma e sono anche sceso a patti con la fortuna nell’indovinare cambi e scelte che, a posteriori, sono sempre risultate così dannatamente giuste o sbagliate. Alle volte son stato anche pagliaccio perché l’allenatore è un parafulmine, è un alibi, è quello che dà una interpretazione alle partite o estremizza la comunicazione con risultati spesso grotteschi. È un gioco quello della YTL dove non si vince nulla di importante. Non ti cambia la vita se vinci o se perdi e non la cambia a chi ti vede. Eppure mi diverte e, come diceva Saba, ho deciso che “Della festa anche io son parte”.
Qui alla YTL esistono le figure degli allenatori per delle squadre che, fondamentalmente, non si allenano. D’altronde è una competizione di content creators che, di base, tifano o vestono le maglie di squadre reali di calcio, per portarle alla vittoria rappresentandole al meglio nella loro storicità. E questa idea la si porta in campo, o per lo meno è quel che faccio io. Allora i barlumi del creator mi dicono che devo andare ad interpretare quel ruolo, che devo immedesimarmi in esso per farlo bene. Così ho passato più di qualche ora a vedere i video degli avversari, a studiare l’impatto dei cambi in rosa, a tessere i fili comunicativi di un gruppo che si vede solo alle partite. Ho passato tempo a ragionare coi se e coi ma e sono anche sceso a patti con la fortuna nell’indovinare cambi e scelte che, a posteriori, sono sempre risultate così dannatamente giuste o sbagliate. Alle volte son stato anche pagliaccio perché l’allenatore è un parafulmine, è un alibi, è quello che dà una interpretazione alle partite o estremizza la comunicazione con risultati spesso grotteschi. È un gioco quello della YTL dove non si vince nulla di importante. Non ti cambia la vita se vinci o se perdi e non la cambia a chi ti vede. Eppure mi diverte e, come diceva Saba, ho deciso che “Della festa anche io son parte”.
Qui alla YTL esistono le figure degli allenatori per delle squadre che, fondamentalmente, non si allenano. D’altronde è una competizione di content creators che, di base, tifano o vestono le maglie di squadre reali di calcio, per portarle alla vittoria rappresentandole al meglio nella loro storicità. E questa idea la si porta in campo, o per lo meno è quel che faccio io. Allora i barlumi del creator mi dicono che devo andare ad interpretare quel ruolo, che devo immedesimarmi in esso per farlo bene. Così ho passato più di qualche ora a vedere i video degli avversari, a studiare l’impatto dei cambi in rosa, a tessere i fili comunicativi di un gruppo che si vede solo alle partite. Ho passato tempo a ragionare coi se e coi ma e sono anche sceso a patti con la fortuna nell’indovinare cambi e scelte che, a posteriori, sono sempre risultate così dannatamente giuste o sbagliate. Alle volte son stato anche pagliaccio perché l’allenatore è un parafulmine, è un alibi, è quello che dà una interpretazione alle partite o estremizza la comunicazione con risultati spesso grotteschi. È un gioco quello della YTL dove non si vince nulla di importante. Non ti cambia la vita se vinci o se perdi e non la cambia a chi ti vede. Eppure mi diverte e, come diceva Saba, ho deciso che “Della festa anche io son parte”.
Qui alla YTL esistono le figure degli allenatori per delle squadre che, fondamentalmente, non si allenano. D’altronde è una competizione di content creators che, di base, tifano o vestono le maglie di squadre reali di calcio, per portarle alla vittoria rappresentandole al meglio nella loro storicità. E questa idea la si porta in campo, o per lo meno è quel che faccio io. Allora i barlumi del creator mi dicono che devo andare ad interpretare quel ruolo, che devo immedesimarmi in esso per farlo bene. Così ho passato più di qualche ora a vedere i video degli avversari, a studiare l’impatto dei cambi in rosa, a tessere i fili comunicativi di un gruppo che si vede solo alle partite. Ho passato tempo a ragionare coi se e coi ma e sono anche sceso a patti con la fortuna nell’indovinare cambi e scelte che, a posteriori, sono sempre risultate così dannatamente giuste o sbagliate. Alle volte son stato anche pagliaccio perché l’allenatore è un parafulmine, è un alibi, è quello che dà una interpretazione alle partite o estremizza la comunicazione con risultati spesso grotteschi. È un gioco quello della YTL dove non si vince nulla di importante. Non ti cambia la vita se vinci o se perdi e non la cambia a chi ti vede. Eppure mi diverte e, come diceva Saba, ho deciso che “Della festa anche io son parte”.
Anche quando gioco, gioco sul serio. È un pregio e un difetto, lo so, ma se sto utilizzando il tempo per qualcosa, mi piace che sia ben speso, solo così riesco ad intrattenere me stesso. E mi diverto. Su Youtube è uscito Milan – Roma della Youtuber League. Nella didascalia non ho fatto spoiler ma l’ultima immagine è IL contenuto 🤣
Anche quando gioco, gioco sul serio. È un pregio e un difetto, lo so, ma se sto utilizzando il tempo per qualcosa, mi piace che sia ben speso, solo così riesco ad intrattenere me stesso. E mi diverto. Su Youtube è uscito Milan – Roma della Youtuber League. Nella didascalia non ho fatto spoiler ma l’ultima immagine è IL contenuto 🤣
Anche quando gioco, gioco sul serio. È un pregio e un difetto, lo so, ma se sto utilizzando il tempo per qualcosa, mi piace che sia ben speso, solo così riesco ad intrattenere me stesso. E mi diverto. Su Youtube è uscito Milan – Roma della Youtuber League. Nella didascalia non ho fatto spoiler ma l’ultima immagine è IL contenuto 🤣
Anche quando gioco, gioco sul serio. È un pregio e un difetto, lo so, ma se sto utilizzando il tempo per qualcosa, mi piace che sia ben speso, solo così riesco ad intrattenere me stesso. E mi diverto. Su Youtube è uscito Milan – Roma della Youtuber League. Nella didascalia non ho fatto spoiler ma l’ultima immagine è IL contenuto 🤣
Anche quando gioco, gioco sul serio. È un pregio e un difetto, lo so, ma se sto utilizzando il tempo per qualcosa, mi piace che sia ben speso, solo così riesco ad intrattenere me stesso. E mi diverto. Su Youtube è uscito Milan – Roma della Youtuber League. Nella didascalia non ho fatto spoiler ma l’ultima immagine è IL contenuto 🤣
Anche quando gioco, gioco sul serio. È un pregio e un difetto, lo so, ma se sto utilizzando il tempo per qualcosa, mi piace che sia ben speso, solo così riesco ad intrattenere me stesso. E mi diverto. Su Youtube è uscito Milan – Roma della Youtuber League. Nella didascalia non ho fatto spoiler ma l’ultima immagine è IL contenuto 🤣
Non sono un allenatore. Ma mi diverte troppo vestire quei panni, provare a legare un gruppo in cui ognuno ha le sue idee. Mi diverte farlo in un contesto in cui metto energie ogni giorno affinché, alla fine, chiunque venga possa preoccuparsi solo di giocare e di divertirsi, come faccio io. Mi sarebbe piaciuto vincerla, o almeno perderla diversamente. Sarò stato poco bravo nell’unire la squadra visto lo scempio tattico e di intesa che abbiamo portato a Roma, la fiducia è un arma a doppio taglio o un semplice esonero di responsabilità che non posso permettermi se voglio vincere. In qualsiasi gioco mi capita di ripensare più volte alle mosse sbagliate a fine partita perché penso che, se devo dedicare del tempo a qualcosa, vorrei ricavarne il massimo. Insomma, sono dannatamente competitivo, che sia un pregio o un difetto non sta a me deciderlo. Il calcio, come altri giochi, ti fa vincere o ti fa imparare una lezione. Spero di averla assimilata assieme a chi mette il piede in campo. C’è un derby da giocare il 19 Marzo. Torniamo a divertirci al Cimiano calcio di Milano, vi aspetto! #youtuberleague
Non sono un allenatore. Ma mi diverte troppo vestire quei panni, provare a legare un gruppo in cui ognuno ha le sue idee. Mi diverte farlo in un contesto in cui metto energie ogni giorno affinché, alla fine, chiunque venga possa preoccuparsi solo di giocare e di divertirsi, come faccio io. Mi sarebbe piaciuto vincerla, o almeno perderla diversamente. Sarò stato poco bravo nell’unire la squadra visto lo scempio tattico e di intesa che abbiamo portato a Roma, la fiducia è un arma a doppio taglio o un semplice esonero di responsabilità che non posso permettermi se voglio vincere. In qualsiasi gioco mi capita di ripensare più volte alle mosse sbagliate a fine partita perché penso che, se devo dedicare del tempo a qualcosa, vorrei ricavarne il massimo. Insomma, sono dannatamente competitivo, che sia un pregio o un difetto non sta a me deciderlo. Il calcio, come altri giochi, ti fa vincere o ti fa imparare una lezione. Spero di averla assimilata assieme a chi mette il piede in campo. C’è un derby da giocare il 19 Marzo. Torniamo a divertirci al Cimiano calcio di Milano, vi aspetto! #youtuberleague
Non sono un allenatore. Ma mi diverte troppo vestire quei panni, provare a legare un gruppo in cui ognuno ha le sue idee. Mi diverte farlo in un contesto in cui metto energie ogni giorno affinché, alla fine, chiunque venga possa preoccuparsi solo di giocare e di divertirsi, come faccio io. Mi sarebbe piaciuto vincerla, o almeno perderla diversamente. Sarò stato poco bravo nell’unire la squadra visto lo scempio tattico e di intesa che abbiamo portato a Roma, la fiducia è un arma a doppio taglio o un semplice esonero di responsabilità che non posso permettermi se voglio vincere. In qualsiasi gioco mi capita di ripensare più volte alle mosse sbagliate a fine partita perché penso che, se devo dedicare del tempo a qualcosa, vorrei ricavarne il massimo. Insomma, sono dannatamente competitivo, che sia un pregio o un difetto non sta a me deciderlo. Il calcio, come altri giochi, ti fa vincere o ti fa imparare una lezione. Spero di averla assimilata assieme a chi mette il piede in campo. C’è un derby da giocare il 19 Marzo. Torniamo a divertirci al Cimiano calcio di Milano, vi aspetto! #youtuberleague
Per Halloween mi sono vestito da esame della prostata andato male. Alla fine spaventa sia urologi che pazienti.
Per Halloween mi sono vestito da esame della prostata andato male. Alla fine spaventa sia urologi che pazienti.
Lo chiameremo Cosimo Shevchenko Albertoangela Mastrocinque
Mystery box da parte di @mystershirt.it ! Se commenti con “Maglietta” puoi vincerne una anche tu! #gifted
Forse non era il concerto adatto
Il merito di aver portato un titolo, la Summer Cup, nella bacheca del Milan YT. La consapevolezza di non aver fatto nulla se non due cambi dalla panchina. Ritorno in vesti da mister anche in questa @youtuberleague . Giovedì 19 al campo @cimianocalcio (Milano) alle ore 15 ci sarà Milan-Roma. Portatevi l’ombrello. #youtuberleague #milanyoutube #milanroma
che mendicante premuroso🙏 #michelerapolla #youtubeitalia #ironia