Manuel Agnelli

Manuel Agnelli Instagram – Repost • @rockit.it “Un artista deve essere incoerente. O meglio deve essere coerente a sé stesso, alle proprie pulsazioni. Invece oggi la legge dei numeri ha preso il sopravvento. Tu fai San Siro? Hai senso. Non fai San Siro. Non hai senso. Nessuno giudica più che musica uno fa. Perché non ci sono più le basi per poterlo fare, e questa è la tragedia”. 

@aew.agnelli è sprofondato in poltrona, mentre sorseggia il caffè della moka. La sua voce sale su, verso i soffitti altissimi della sua “nuova” casa poco fuori Milano, che durante la pandemia gli ha salvato la vita. Qui ha registrato il suo esordio solista, a 56 anni. Con un piano, un paio di chitarre e tutto quello che trovava nell’abitazione, dalle catene per fare attività fisica al riverbero della tromba delle scale.

È lui il protagonista della nuova puntata di Venticinque, perché parlare di questo quarto di secolo di musica indipendente senza sentire la persona che più di ogni altra l’ha incarnata semplicemente non avrebbe avuto senso. E Manuel – con i contributi di @daviderossimusic e @ggianmarja –  non si è tirato indietro, raccontandoci con la consueta sincerità la sua storia. Dall’epopea degli Afterhours alla voglia di fare da sé – “arriva un momento in cui le band sono una gabbia” –, dalla famiglia alla tv, fino alla discografia attuale e al passaggio generazionale.

Venticinque. 1997-2022: gli anni che hanno rivoluzionato la musica italiana è un podcast prodotto da @lifegate e Rockit ed è disponibile su tutte le piattaforme di streaming.

25 anni. 25 artisti. 25 storie. Un viaggio nel tempo e nello spazio per incontrare le persone che hanno rivoluzionato la musica nel nostro Paese.

Scritto da Dario Falcini, Giacomo De Poli (@depolique) e Marco Rip (@marco_rip)

Grafiche di Giulia Cortinovis e Beatrice Arrate | Posted on 28/Jun/2023 16:37:45

Manuel Agnelli
Manuel Agnelli

Check out the latest gallery of Manuel Agnelli