È uscito pochi giorni fa l’ultimo report di @savethechildren sulla guerra a #Gaza. Ne riporto un estratto ma vi consiglio di recuperare l’intera lettura sul loro sito.
“La guerra a Gaza è oggi tra le più sanguinose e distruttive della storia recente e ha portato alla registrazione di una serie di gravi violazioni contro i bambini. Le bambine e i bambini a Gaza sono stati uccisi e mutilati dalle forze israeliane a un ritmo e su una scala senza precedenti.
“A Gaza, la distruzione di scuole e ospedali è diventata la norma e non l’eccezione e i bambini hanno subito danni fisici e psichici incalcolabili. Nella Striscia, i genitori ci hanno raccontato di sintomi di disagi emotivi e traumi estremi nei loro figli, come un perenne stato di terrore, alimentazione disordinata, enuresi notturna, ipervigilanza e sintomi di regressione. Un numero imprecisato di bambini è stato mutilato, riportando lesioni che hanno stravolto la loro vita e la maggior parte di loro non ha potuto ricevere nemmeno le cure più elementari o attenuare il dolore a causa del sistema sanitario devastato.” Sono queste le parole durissime pronunciate da Inger Ashing, Direttrice di Save the Children International.”
Siamo TUTTI testimoni dell’orrore che si sta compiendo ai danni dei bambini palestinesi e la comunità internazionale è colpevole quanto il governo Israeliano.
Sono scioccata dal disinteresse verso le vite di bambini donne e uomini, che stanno soffrendo pene inenarrabili. Non avrei mai pensato di assistere a una così disumana azione da parte dell’uomo Tutto questo ha superato ogni limite di umana sopportazione.
.
.
.
@everychildismychildets
Thanks @brunellocucinelli_brand for having me.
Your style and way of life inspire me deeply and sincerely
.
.
.
@brunellocucinelli_brand
Thanks @brunellocucinelli_brand for having me.
Your style and way of life inspire me deeply and sincerely
.
.
.
@brunellocucinelli_brand
Thanks @brunellocucinelli_brand for having me.
Your style and way of life inspire me deeply and sincerely
.
.
.
@brunellocucinelli_brand
Thanks @brunellocucinelli_brand for having me.
Your style and way of life inspire me deeply and sincerely
.
.
.
@brunellocucinelli_brand
SAVE THE DATE 8 Luglio Roma Non potete mancare! Parleremo, balleremo, suoneremo.. staremo insieme per riflettere sulla bellezza della condivisione e sull’importanza di posare lo sguardo dove davvero serve. Amici romani e non VI ASPETTIAMO! . . . @everychildismychildets @decore_podcast @villa.ada.festival
ALERT!!! Questa è una buona, per non dire OTTIMA notizia. A Campo Volo l’11 giugno 2022 si è svolto il concerto UNA NESSUNA CENTOMILA per raccogliere fondi da destinare ai centri anti violenza. Partecipano 100.000 persone e il ricavato è di 2 milioni di euro. Una parte di quel ricavato è stato destinato alla creazione della BUVETTE DI EVA, all’interno del Teatro Mercadante e del San Ferdinando di Napoli ed è gestito dalle donne che sono riuscite ad uscire da un vortice di violenza e soprusi da parte dei loro compagni, grazie al lavoro enorme che fanno le operatrici della “Cooperativa di E.V.A.” A Casal di Principe. Donne che hanno ritrovato la loro dignità, forza, autostima. Donne che ora riescono a dare una peso alla loro vita, a vedere un futuro fatto di costruzione, donne che riescono a guardarsi non più come vittime ma come protagoniste di un ruolo importante. Se siete di Napoli, se passate per Napoli, se amate Napoli, non potete non andare a trovarle. Non gusterete solo un ottimo caffè e dei buonissimi biscotti preparate con le loro mani, ma potrete guardale negli occhi e abbracciarle, perché il riscatto di ognuna di loro è una vittoria per lo Stato. Ho amato questo luogo, così pieno di vita e di collaborazione. La vita ha sempre più senso solo se vissuta guardandoci negli occhi. Evviva le donne che ce la fanno e quelle che ci provano ogni giorno. E grazie sempre tanto tantissimo a tutte quelle persone che ogni giorno provano a immaginarsi un mondo diverso e che attraverso la visione, la passione e la follia, ci riescono. Su tutte le mie amiche sorelle @lellapalladino @giulia_minoli @celeste_costantini @fiorellamannoia e la fondazione @unanessunacentomila_fondazione . . . #unanessunacentomila
ALERT!!! Questa è una buona, per non dire OTTIMA notizia. A Campo Volo l’11 giugno 2022 si è svolto il concerto UNA NESSUNA CENTOMILA per raccogliere fondi da destinare ai centri anti violenza. Partecipano 100.000 persone e il ricavato è di 2 milioni di euro. Una parte di quel ricavato è stato destinato alla creazione della BUVETTE DI EVA, all’interno del Teatro Mercadante e del San Ferdinando di Napoli ed è gestito dalle donne che sono riuscite ad uscire da un vortice di violenza e soprusi da parte dei loro compagni, grazie al lavoro enorme che fanno le operatrici della “Cooperativa di E.V.A.” A Casal di Principe. Donne che hanno ritrovato la loro dignità, forza, autostima. Donne che ora riescono a dare una peso alla loro vita, a vedere un futuro fatto di costruzione, donne che riescono a guardarsi non più come vittime ma come protagoniste di un ruolo importante. Se siete di Napoli, se passate per Napoli, se amate Napoli, non potete non andare a trovarle. Non gusterete solo un ottimo caffè e dei buonissimi biscotti preparate con le loro mani, ma potrete guardale negli occhi e abbracciarle, perché il riscatto di ognuna di loro è una vittoria per lo Stato. Ho amato questo luogo, così pieno di vita e di collaborazione. La vita ha sempre più senso solo se vissuta guardandoci negli occhi. Evviva le donne che ce la fanno e quelle che ci provano ogni giorno. E grazie sempre tanto tantissimo a tutte quelle persone che ogni giorno provano a immaginarsi un mondo diverso e che attraverso la visione, la passione e la follia, ci riescono. Su tutte le mie amiche sorelle @lellapalladino @giulia_minoli @celeste_costantini @fiorellamannoia e la fondazione @unanessunacentomila_fondazione . . . #unanessunacentomila
ALERT!!! Questa è una buona, per non dire OTTIMA notizia. A Campo Volo l’11 giugno 2022 si è svolto il concerto UNA NESSUNA CENTOMILA per raccogliere fondi da destinare ai centri anti violenza. Partecipano 100.000 persone e il ricavato è di 2 milioni di euro. Una parte di quel ricavato è stato destinato alla creazione della BUVETTE DI EVA, all’interno del Teatro Mercadante e del San Ferdinando di Napoli ed è gestito dalle donne che sono riuscite ad uscire da un vortice di violenza e soprusi da parte dei loro compagni, grazie al lavoro enorme che fanno le operatrici della “Cooperativa di E.V.A.” A Casal di Principe. Donne che hanno ritrovato la loro dignità, forza, autostima. Donne che ora riescono a dare una peso alla loro vita, a vedere un futuro fatto di costruzione, donne che riescono a guardarsi non più come vittime ma come protagoniste di un ruolo importante. Se siete di Napoli, se passate per Napoli, se amate Napoli, non potete non andare a trovarle. Non gusterete solo un ottimo caffè e dei buonissimi biscotti preparate con le loro mani, ma potrete guardale negli occhi e abbracciarle, perché il riscatto di ognuna di loro è una vittoria per lo Stato. Ho amato questo luogo, così pieno di vita e di collaborazione. La vita ha sempre più senso solo se vissuta guardandoci negli occhi. Evviva le donne che ce la fanno e quelle che ci provano ogni giorno. E grazie sempre tanto tantissimo a tutte quelle persone che ogni giorno provano a immaginarsi un mondo diverso e che attraverso la visione, la passione e la follia, ci riescono. Su tutte le mie amiche sorelle @lellapalladino @giulia_minoli @celeste_costantini @fiorellamannoia e la fondazione @unanessunacentomila_fondazione . . . #unanessunacentomila
Chi trova l’errore entra GRATIS . . . Anzi no, facciamo che paga doppio RICORDO CHE TUTTI I PROVENTI SARANNO INTERAMENTE DEVOLUTI A @everychildismychildets . . . VI ASPETTIAMO
Save the Children @savethechildrenitalia ha stilato l’ultimo report sulle condizioni di vita dei bambini a Gaza. Non potete non leggerlo e non potete esimervi dall’esserne al corrente. Emergono dati aberranti, di fosse comuni, sevizie, rapimenti.. bambini orfani che devono sopravvivere come possono. L’umanità muore ogni giorno, e nemmeno davanti all’orrore che devono affrontare questi bambini riusciamo a sconvolgerci e a ribellarci. Quello che mi addolora più di tutto è dover ammettere che una vita non vale quanto un altra. Questa classifica di importanza dettata da logiche miserabili, mi inorridisce, mi sconvolge. Davanti alla sofferenza dei bambini dovremmo essere tutti d’accordo. I bambini, con la loro salute e la loro incolumità, vengono prima di tutto. Come possiamo indietreggiare davanti a questo dato? Quando è accaduto che siamo diventati così vili, così ignavi, così ingiusti? C’è chi lavora ogni giorno per portare in luce i bisogni degli ultimi, degli inascoltati, degli invisibili.. ma se anche noi, semplici cittadini, non ci diamo una mossa, tutto questo lavoro sarà parzialmente vano. Siamo in guerra, ogni giorno… non facciamo finta che tutto questo non ci riguardi… sono i nostri figli… i nostri figli . . . . @ilmanifesto @everychildismychild
Grazie per chi ha fatto o farà una donazione per il progetto Every Child in Life and Peace in aiuto a 120 bambini e bambine con malattie oncologiche che curiamo nell’unico ospedale pubblico rimasto in Palestina, a Beit Jala, per la cura del tumore infantile.
Al momento siamo un manipolo di sognatori che hanno già alle spalle parecchie imprese ben riuscite @everychildismychildets, @ongvis e @thepcrf a cui si sono uniti gli amici di @piazzapulitala7 con @corradoformigli. Sarebbe bello utilizzare i social per fare la differenza per le vite di questi bambini.
I fondi sono utili per migliorare le cure dei bambini, acquistare medicinali, inserire uno psico oncologo e attività educative e di gioco. Che significa aiutarli a guarire.
È possibile fare una donazione qui www.soleterre.org/palestina oppure con IBAN IT88Q0503401699000000013880 causale “oncologia pediatrica Palestina”
Grazie a chi sceglie di fare la differenza. A ogni costo.
#grazie #guerra #bambini #infanzia #oncologiapediatrica #psicologo #psicologia #cure #cura #medicinali #farmacia #terapie
Quando si parla di violenza contro le donne è giusto evidenziare anche la mancanza di fondi a sostegno dei centri anti violenza che supportano e aiutano le donne stesse ad affrancarsi dai compagni violenti per renderle autonome e cominciare a vivere davvero come individui liberi.
Grazie @fiorellamannoia e @unanessunacentomila_fondazione per il lavoro quotidiano che svolgete a sostegno dei centri anti violenza e grazie a tutte le operatrici del settore che operano senza tregua e senza fondi. Vi siamo tutt* debitori e debitrici ❤️
.
.
.
#stopviolenceagainstwomen #empowerment #unanessunacentomila
Sostenere le bambine e i bambini malati di cancro in Palestina è un modo concreto per fare vincere la vita.
Aiutaci a garantire a 120 bambini i medicinali e le cure psico oncologiche per i traumi subiti nell’unico ospedale pubblico rimasto a Beit Jala per la cura del cancro infantile.
Grazie a @piazzapulitala7 per essere sempre in prima linea con Soleterre grazie @corradoformigli.
Il progetto è possibile grazie al contributo di @everychildismychildets e alla collaborazione di @ongvis e @thepcrf
#oncologiapediatrica #curemediche #vita #guerra #trauma #supportopsicologico #psicologo #psicologia #bambini #dirittoallasalute #dirittoallecure #oncologia #infanzia
Un medico pediatra oncologo e uno psico oncologo possono, insieme al personale infermieristico e agli operatori socio sanitari, diventare una famiglia umana che definisce insieme ai genitori del bambino malato di cancro e al bambino un’alleanza terapeutica per arrivare al traguardo della guarigione. Lavoro da 15 anni in oncologia pediatrica e ho capito che il trauma psichico non è solo un “buco” che si apre all’improvviso nella mente ma è anche un foro da cui poter guardare il mondo. Una fessura da cui passare per andare aldilà del trauma stesso. Nelle zone di conflitto i traumi e i relativi “buchi” sono più di uno e noi siamo pronti per guardare la vita insieme ai bambini da ogni apertura possibile! Abbiamo in cura con Soleterre, @everychildismychildets, @ongvis e @thepcrf 120 bambini e altri 380 che sono guariti e tornano ogni sabato a fare i controlli. Come si vede in alcune immagini guarire di tumore infantile è possibile anche in Palestina. Noi crediamo sia molto importante che i bambini abbiano farmaci, supporto psicologico e accoglienza. Se ci credi anche tu aiutaci a ogni costo nel sostegno del Al Masri Pediatric Cancer Department del Beit Jala Hospital! 📲 sms 45520 🪽 donazione online https://soleterre.org/palestina 💸 Bonifico Bancario IBAN IT88Q0503401699000000013880 intestato a Soleterre causale “oncologia pediatrica Palestina” I bambini hanno bisogno della tua mano per oltrepassare quel foro che porta alla vita! ps nella foto il medico è il dott Mohammad Najajreh e lo psicologo sarà presto inserito grazie a @everychildismychildets e al vostro aiuto (io farò il suo inserimento nelle prossime settimane). La struttura ha iniziato ad operare nel 2013 ma oggi più che mai ha bisogno di aiuto perché è rimasto il solo ospedale publico a curare i pazienti oncologici pediatrici in Palestina. #bambini #cura #trauma #ptsdhealing #oncologia #oncologiapediatrica #guerra #conflitto
Un medico pediatra oncologo e uno psico oncologo possono, insieme al personale infermieristico e agli operatori socio sanitari, diventare una famiglia umana che definisce insieme ai genitori del bambino malato di cancro e al bambino un’alleanza terapeutica per arrivare al traguardo della guarigione. Lavoro da 15 anni in oncologia pediatrica e ho capito che il trauma psichico non è solo un “buco” che si apre all’improvviso nella mente ma è anche un foro da cui poter guardare il mondo. Una fessura da cui passare per andare aldilà del trauma stesso. Nelle zone di conflitto i traumi e i relativi “buchi” sono più di uno e noi siamo pronti per guardare la vita insieme ai bambini da ogni apertura possibile! Abbiamo in cura con Soleterre, @everychildismychildets, @ongvis e @thepcrf 120 bambini e altri 380 che sono guariti e tornano ogni sabato a fare i controlli. Come si vede in alcune immagini guarire di tumore infantile è possibile anche in Palestina. Noi crediamo sia molto importante che i bambini abbiano farmaci, supporto psicologico e accoglienza. Se ci credi anche tu aiutaci a ogni costo nel sostegno del Al Masri Pediatric Cancer Department del Beit Jala Hospital! 📲 sms 45520 🪽 donazione online https://soleterre.org/palestina 💸 Bonifico Bancario IBAN IT88Q0503401699000000013880 intestato a Soleterre causale “oncologia pediatrica Palestina” I bambini hanno bisogno della tua mano per oltrepassare quel foro che porta alla vita! ps nella foto il medico è il dott Mohammad Najajreh e lo psicologo sarà presto inserito grazie a @everychildismychildets e al vostro aiuto (io farò il suo inserimento nelle prossime settimane). La struttura ha iniziato ad operare nel 2013 ma oggi più che mai ha bisogno di aiuto perché è rimasto il solo ospedale publico a curare i pazienti oncologici pediatrici in Palestina. #bambini #cura #trauma #ptsdhealing #oncologia #oncologiapediatrica #guerra #conflitto
Un medico pediatra oncologo e uno psico oncologo possono, insieme al personale infermieristico e agli operatori socio sanitari, diventare una famiglia umana che definisce insieme ai genitori del bambino malato di cancro e al bambino un’alleanza terapeutica per arrivare al traguardo della guarigione. Lavoro da 15 anni in oncologia pediatrica e ho capito che il trauma psichico non è solo un “buco” che si apre all’improvviso nella mente ma è anche un foro da cui poter guardare il mondo. Una fessura da cui passare per andare aldilà del trauma stesso. Nelle zone di conflitto i traumi e i relativi “buchi” sono più di uno e noi siamo pronti per guardare la vita insieme ai bambini da ogni apertura possibile! Abbiamo in cura con Soleterre, @everychildismychildets, @ongvis e @thepcrf 120 bambini e altri 380 che sono guariti e tornano ogni sabato a fare i controlli. Come si vede in alcune immagini guarire di tumore infantile è possibile anche in Palestina. Noi crediamo sia molto importante che i bambini abbiano farmaci, supporto psicologico e accoglienza. Se ci credi anche tu aiutaci a ogni costo nel sostegno del Al Masri Pediatric Cancer Department del Beit Jala Hospital! 📲 sms 45520 🪽 donazione online https://soleterre.org/palestina 💸 Bonifico Bancario IBAN IT88Q0503401699000000013880 intestato a Soleterre causale “oncologia pediatrica Palestina” I bambini hanno bisogno della tua mano per oltrepassare quel foro che porta alla vita! ps nella foto il medico è il dott Mohammad Najajreh e lo psicologo sarà presto inserito grazie a @everychildismychildets e al vostro aiuto (io farò il suo inserimento nelle prossime settimane). La struttura ha iniziato ad operare nel 2013 ma oggi più che mai ha bisogno di aiuto perché è rimasto il solo ospedale publico a curare i pazienti oncologici pediatrici in Palestina. #bambini #cura #trauma #ptsdhealing #oncologia #oncologiapediatrica #guerra #conflitto
Un medico pediatra oncologo e uno psico oncologo possono, insieme al personale infermieristico e agli operatori socio sanitari, diventare una famiglia umana che definisce insieme ai genitori del bambino malato di cancro e al bambino un’alleanza terapeutica per arrivare al traguardo della guarigione. Lavoro da 15 anni in oncologia pediatrica e ho capito che il trauma psichico non è solo un “buco” che si apre all’improvviso nella mente ma è anche un foro da cui poter guardare il mondo. Una fessura da cui passare per andare aldilà del trauma stesso. Nelle zone di conflitto i traumi e i relativi “buchi” sono più di uno e noi siamo pronti per guardare la vita insieme ai bambini da ogni apertura possibile! Abbiamo in cura con Soleterre, @everychildismychildets, @ongvis e @thepcrf 120 bambini e altri 380 che sono guariti e tornano ogni sabato a fare i controlli. Come si vede in alcune immagini guarire di tumore infantile è possibile anche in Palestina. Noi crediamo sia molto importante che i bambini abbiano farmaci, supporto psicologico e accoglienza. Se ci credi anche tu aiutaci a ogni costo nel sostegno del Al Masri Pediatric Cancer Department del Beit Jala Hospital! 📲 sms 45520 🪽 donazione online https://soleterre.org/palestina 💸 Bonifico Bancario IBAN IT88Q0503401699000000013880 intestato a Soleterre causale “oncologia pediatrica Palestina” I bambini hanno bisogno della tua mano per oltrepassare quel foro che porta alla vita! ps nella foto il medico è il dott Mohammad Najajreh e lo psicologo sarà presto inserito grazie a @everychildismychildets e al vostro aiuto (io farò il suo inserimento nelle prossime settimane). La struttura ha iniziato ad operare nel 2013 ma oggi più che mai ha bisogno di aiuto perché è rimasto il solo ospedale publico a curare i pazienti oncologici pediatrici in Palestina. #bambini #cura #trauma #ptsdhealing #oncologia #oncologiapediatrica #guerra #conflitto
Un medico pediatra oncologo e uno psico oncologo possono, insieme al personale infermieristico e agli operatori socio sanitari, diventare una famiglia umana che definisce insieme ai genitori del bambino malato di cancro e al bambino un’alleanza terapeutica per arrivare al traguardo della guarigione. Lavoro da 15 anni in oncologia pediatrica e ho capito che il trauma psichico non è solo un “buco” che si apre all’improvviso nella mente ma è anche un foro da cui poter guardare il mondo. Una fessura da cui passare per andare aldilà del trauma stesso. Nelle zone di conflitto i traumi e i relativi “buchi” sono più di uno e noi siamo pronti per guardare la vita insieme ai bambini da ogni apertura possibile! Abbiamo in cura con Soleterre, @everychildismychildets, @ongvis e @thepcrf 120 bambini e altri 380 che sono guariti e tornano ogni sabato a fare i controlli. Come si vede in alcune immagini guarire di tumore infantile è possibile anche in Palestina. Noi crediamo sia molto importante che i bambini abbiano farmaci, supporto psicologico e accoglienza. Se ci credi anche tu aiutaci a ogni costo nel sostegno del Al Masri Pediatric Cancer Department del Beit Jala Hospital! 📲 sms 45520 🪽 donazione online https://soleterre.org/palestina 💸 Bonifico Bancario IBAN IT88Q0503401699000000013880 intestato a Soleterre causale “oncologia pediatrica Palestina” I bambini hanno bisogno della tua mano per oltrepassare quel foro che porta alla vita! ps nella foto il medico è il dott Mohammad Najajreh e lo psicologo sarà presto inserito grazie a @everychildismychildets e al vostro aiuto (io farò il suo inserimento nelle prossime settimane). La struttura ha iniziato ad operare nel 2013 ma oggi più che mai ha bisogno di aiuto perché è rimasto il solo ospedale publico a curare i pazienti oncologici pediatrici in Palestina. #bambini #cura #trauma #ptsdhealing #oncologia #oncologiapediatrica #guerra #conflitto
Un medico pediatra oncologo e uno psico oncologo possono, insieme al personale infermieristico e agli operatori socio sanitari, diventare una famiglia umana che definisce insieme ai genitori del bambino malato di cancro e al bambino un’alleanza terapeutica per arrivare al traguardo della guarigione. Lavoro da 15 anni in oncologia pediatrica e ho capito che il trauma psichico non è solo un “buco” che si apre all’improvviso nella mente ma è anche un foro da cui poter guardare il mondo. Una fessura da cui passare per andare aldilà del trauma stesso. Nelle zone di conflitto i traumi e i relativi “buchi” sono più di uno e noi siamo pronti per guardare la vita insieme ai bambini da ogni apertura possibile! Abbiamo in cura con Soleterre, @everychildismychildets, @ongvis e @thepcrf 120 bambini e altri 380 che sono guariti e tornano ogni sabato a fare i controlli. Come si vede in alcune immagini guarire di tumore infantile è possibile anche in Palestina. Noi crediamo sia molto importante che i bambini abbiano farmaci, supporto psicologico e accoglienza. Se ci credi anche tu aiutaci a ogni costo nel sostegno del Al Masri Pediatric Cancer Department del Beit Jala Hospital! 📲 sms 45520 🪽 donazione online https://soleterre.org/palestina 💸 Bonifico Bancario IBAN IT88Q0503401699000000013880 intestato a Soleterre causale “oncologia pediatrica Palestina” I bambini hanno bisogno della tua mano per oltrepassare quel foro che porta alla vita! ps nella foto il medico è il dott Mohammad Najajreh e lo psicologo sarà presto inserito grazie a @everychildismychildets e al vostro aiuto (io farò il suo inserimento nelle prossime settimane). La struttura ha iniziato ad operare nel 2013 ma oggi più che mai ha bisogno di aiuto perché è rimasto il solo ospedale publico a curare i pazienti oncologici pediatrici in Palestina. #bambini #cura #trauma #ptsdhealing #oncologia #oncologiapediatrica #guerra #conflitto
EVERY CHILD IS MY CHILD FEAT DE CORE PODCAST – LUNEDÌ 8 LUGLIO A VILLA ADA FESTIVAL 2024✨ Every Child Is My Child è un’associazione che da anni si impegna per migliorare le condizioni di vita dei bambini che vivono in situazioni di vulnerabilità e insieme a De Core Podcast si propone di dedicare un’intera giornata alla causa. Attraverso un mix di racconti toccanti, esperienze significative e musica coinvolgente, l’evento punta a sensibilizzare e ispirare il pubblico, raccogliendo anche fondi per sostenere progetti dedicati ai più piccoli. Il Villa Ada Festival, con la sua atmosfera unica e accogliente, diventa così il luogo ideale per una giornata di condivisione. 🎤 Gli ospiti della serata: Alessandro Pieravanti, Anna Foglietta, Andrea Bosca, Danilo Da Fiumicino, Petra Magoni & Alessandro D’Alessandro, Roberto Angelini, Assalti Frontali, Federico Poggipollini, Rocco Papaleo, Vittoria Puccini, Massimiliano Bruno, Greta Scarano, Caterina Guzzanti, Blu Yoshimi, Carlotta Natoli, Gimbo Tognazzi, Tosca D’Aquino, Alex Braga e molti altri… 📀 DJ set: @Danno 🕒 Talks dalle ore 18.00 🕒 Concerto ore 21.00 🎟️Ticket presto disponibili 🆓 Ingresso gratuito per bambinə I proventi dei biglietti saranno donati interamente all’associazione Every Child Is My Child @everychildismychildets @decore_podcast #EveryChildIsMyChild #DeCorePodcast #VillaAdaFestival #Estate2024 #villaadafestival2024 #summerfestival #festival2024 @CultureRoma Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico biennale “Estate Romana 2023-2024” curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con LEA e SIAE. #Roma #CultureRoma #estateromana2024
A Omnibus @la7_tv ho presentato il progetto “Every Child in Life and Peace” in Palestina al Beit Jala hospital in West Bank in cui Fondazione Soleterre insieme a @everychildismychildets, @ongvis e @thepcrf sostiene 120 bambini malati di cancro nell’ultimo ospedale pubblico rimasto n Palestina per la cura del tumore infantile. Occorre immediato aiuto per farmaci e supporto psicologico: 📲 attraverso sms 45520 🪽 con donazione online https://soleterre.org/palestina 💸con Bonifico Bancario IBAN IT88Q0503401699000000013880 intestato a Soleterre causale “oncologia pediatrica Palestina” Grazie a chi ha donato e dona per questa importante iniziativa. grazie @penna74 per lo spazio TV e il supporto. #bambini #oncologia #oncologiapediatrica #infanzia #cure #cura #psicologo #psicologia #everychildismychild #soleterre #conflitto #guerra
Ci sono delle date che hanno cambiato il corso della storia e che impongono alle donne e agli uomini che vivono quel tempo di esserne all’altezza, per quanto doloroso esso sia.
Every child is my child è nata il 7 Aprile 2017, una data memorabile per noi, ma che si basa sul frutto doloroso della sofferenza di centinaia di migliaia di bambini siriani, che hanno perso la loro vita durante uno dei conflitti più violenti e complessi della storia contemporanea. Da quel momento ci siamo impegnati a supportare l’infanzia ad ogni latitudine, cercando di sostenere progetti nei quali crediamo e che possiamo seguire con trasparenza e passione, purché abbiano nel loro nucleo il benessere psico fisico dei bambini.
Oggi, 30 Maggio 2024 siamo felice ed emozionati nel presentarvi questa nuova collaborazione con Soleterre, per la realizzazione del progetto “EVERY CHILD IN LIFE AND IN PEACE”, volto a sostenere il BEIT JALA GOVERNMENTAL HOSPITAL il solo ospedale pubblico rimasto in Palestina per la cura del cancro infantile e delle patologie croniche pediatriche. Il progetto si compone di varie azioni volte al supporto psicologico per la cura del trauma infantile, allo stanziamento di medicinali essenziali per le cure del bambino, e ad attività educative realizzate da educatori e operatori sociali nella struttura ospedaliera.
Ci emoziona pensare al futuro dei bambini malati di cancro nelle zone di guerra. In un tempo in cui tutto parla solo di distruzione è importante costruire, per dare loro speranza, e farli sentire meno soli. Il mondo ha bisogno di bambini che credono che grazie alla collaborazione ed all’impegno di adulti responsabili e volenterosi, si possano realizzare scenari insperati. I nostri figli, ovunque nel mondo, hanno bisogno di noi. Ci siete?
Ci sono delle date che hanno cambiato il corso della storia e che impongono alle donne e agli uomini che vivono quel tempo di esserne all’altezza, per quanto doloroso esso sia.
Every child is my child è nata il 7 Aprile 2017, una data memorabile per noi, ma che si basa sul frutto doloroso della sofferenza di centinaia di migliaia di bambini siriani, che hanno perso la loro vita durante uno dei conflitti più violenti e complessi della storia contemporanea. Da quel momento ci siamo impegnati a supportare l’infanzia ad ogni latitudine, cercando di sostenere progetti nei quali crediamo e che possiamo seguire con trasparenza e passione, purché abbiano nel loro nucleo il benessere psico fisico dei bambini.
Oggi, 30 Maggio 2024 siamo felice ed emozionati nel presentarvi questa nuova collaborazione con Soleterre, per la realizzazione del progetto “EVERY CHILD IN LIFE AND IN PEACE”, volto a sostenere il BEIT JALA GOVERNMENTAL HOSPITAL il solo ospedale pubblico rimasto in Palestina per la cura del cancro infantile e delle patologie croniche pediatriche. Il progetto si compone di varie azioni volte al supporto psicologico per la cura del trauma infantile, allo stanziamento di medicinali essenziali per le cure del bambino, e ad attività educative realizzate da educatori e operatori sociali nella struttura ospedaliera.
Ci emoziona pensare al futuro dei bambini malati di cancro nelle zone di guerra. In un tempo in cui tutto parla solo di distruzione è importante costruire, per dare loro speranza, e farli sentire meno soli. Il mondo ha bisogno di bambini che credono che grazie alla collaborazione ed all’impegno di adulti responsabili e volenterosi, si possano realizzare scenari insperati. I nostri figli, ovunque nel mondo, hanno bisogno di noi. Ci siete?