La Commissione europea ha versato oggi all’Italia la quinta rata del PNRR, pari a 11 miliardi di euro. Con l’incasso della quinta rata l’Italia si conferma lo Stato membro Ue che ha ricevuto l’ammontare maggiore di finanziamento, pari a 113,5 miliardi di euro, corrispondente al 58,4% delle risorse complessive del Piano. L’Italia è al primo posto in Europa per numero di obiettivi raggiunti e importo complessivo ricevuto. Siamo stati i primi a richiedere il pagamento della quinta rata e siamo i primi ad aver richiesto il pagamento della sesta rata del Piano. I recenti dati Istat sul PIL, che stimano una crescita acquisita nel primo semestre 2024 pari allo 0,7% e gli ultimi dati del rapporto Svimez, che nel 2023 evidenziano la decisa accelerazione del PIL nel Mezzogiorno, con un incremento di nuova occupazione pari al 2,6%, sono la riprova dell’efficace lavoro portato avanti dal Governo e dalle Amministrazioni titolari per il conseguimento degli obiettivi programmati e per l’attuazione di misure virtuose per la crescita economica strutturale dell’Italia. I traguardi e gli obiettivi conseguiti con il pagamento della quinta rata riguardano quattordici riforme e ventidue investimenti in settori strategici per la modernizzazione della Nazione, tra cui la concorrenza, gli appalti pubblici, la giustizia, la gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, l’istruzione secondaria e terziaria, le infrastrutture, la sanità, la cultura, l’università e la pubblica amministrazione, con la messa a terra degli interventi per la transizione al digitale. Avanti su questa strada 🇮🇹
Bruxelles, le mie dichiarazioni di poco fa alla stampa.
Avete seguito la mia intervista a Dritto e Rovescio? Potete rivederla sui miei canali social.
In campagna elettorale la sinistra aveva raccontato agli italiani che se Fratelli d’Italia e il centrodestra fossero arrivati al governo l’Italia sarebbe stata condannata al declino, su di noi si sarebbero abbattute le piaghe d’Egitto, gli investitori ci avrebbero abbandonato e la disoccupazione sarebbe esplosa. Ma il problema di quando menti spudoratamente è che alla fine la verità ti smaschera sempre. Infatti non è andata così e la realtà si è imposta sulle menzogne e sull’ideologia.
L’Ocse e la Commissione europea hanno rivisto al rialzo le previsioni sul Pil italiano, con una stima di previsione del Pil al più 1,2 per cento nel 2023. Stiamo dimostrando un’affidabilità maggiore rispetto al resto dell’Eurozona, con una crescita oltre le aspettative e superiore a quella media europea e a quella delle principali economie continentali, se consideriamo il più 0,7 per cento previsto per la Francia e il più 0,2 per cento previsto per la Germania. Per non parlare dei dati sull’occupazione, con il record di numero di occupati, di contratti stabili e con un tasso di disoccupazione ai minimi dal 2009. Un quadro macroeconomico positivo che, però, ci impone di fare ancora di più e meglio, per consolidare e rafforzare la tendenza.
Oggi in tutti i consessi europei e internazionali l’Italia viene riconosciuta come una Nazione solida, credibile, affidabile. Forte delle sue ragioni e dei suoi interessi, forte della sua tradizione di dialogo e del suo ruolo geopolitico. E questo comporta anche che sia molto più ascoltata di prima e quindi più efficace nel difendere i suoi interessi. Lo dico con orgoglio, anche pensando ai molti che scommettevano che un’Italia a guida centrodestra sarebbe stata isolata. Ancora una volta i risultati hanno smentito i pronostici.
Dalla mia intervista pubblicata oggi sul settimanale “Chi”
Da una parte c’è chi combatte le occupazioni abusive e difende la proprietà privata e dall’altra chi, pagato con i soldi degli italiani, istiga il racket delle occupazioni abusive. Gli italiani sceglieranno con chi stare.
Autonomia differenziata: è ora di smontare diverse falsità e di fare chiarezza. Ascoltate bene e, se vi va, aiutatemi a far girare.
Buongiorno. Ho rilasciato un’intervista al settimanale “Chi”. Ne trovate un estratto sui miei canali Facebook e X.
Sono molto contenta di annunciare che la Commissione europea ha approvato oggi il pagamento della quinta rata del PNRR. Una buona notizia per l’Italia e per tutti i cittadini.
Risposta facile
#AutonomiaDifferenziata: ricordiamo qualche antefatto
Congratulazioni ad Alice D’Amato per l’oro e a Manila Esposito per il bronzo! Un grande risultato per la ginnastica artistica italiana alle Olimpiadi di Parigi 2024. Orgogliosi di voi! 🇮🇹
Auguri a questa splendida coppia ❤️
Abbiamo promesso che avremmo cambiato le cose, e andremo avanti, con il sorriso, senza farci intimorire, sempre e solo nell’interesse dell’Italia.
Camera dei deputati, il mio intervento di replica in seguito alla discussione generale sulle Comunicazioni in vista del prossimo Consiglio europeo.
Ho sempre respinto l’idea di un Mezzogiorno condannato alla povertà e a vivere di sussidi. Sono orgogliosa del fatto che, con questo Governo, i dati economici certificano un Sud Italia in costante sviluppo, con il PIL e l’occupazione che crescono più velocemente della media nazionale. Ora arriva un altro dato di cui andare fieri: nel 2023 le società del Sud quotate su Euronext Growth Milan (Egm), mercato dedicato alle piccole e medie imprese, hanno aumentato del 20% il loro giro d’affari, con una crescita analoga del numero dei dipendenti. Merito di imprese e lavoratori del Sud, certo, ma anche del cambio di paradigma voluto da questo Governo che ha accantonato la logica dell’assistenzialismo per puntare su crescita e sviluppo. Nel Consiglio dei Ministri di questa mattina abbiamo incrementato di 1,6 miliardi di euro lo stanziamento per il credito d’imposta SUD, raddoppiando la dotazione iniziale. Da questa mattina, inoltre, con l’attivazione del portale Transizione 5.0, prende corpo la nuova Missione RePowerEU, che destina oltre 11 miliardi di euro del PNRR per supportare le imprese nella transizione ecologica, nel potenziamento delle reti per la distribuzione dell’energia e nella produzione da fonti rinnovabili, con l’ambizioso obiettivo di trasformare il sud Italia in un hub energetico del Mediterraneo. Di questo aveva da tempo bisogno il Sud. E ora finalmente può tornare a guardare a un futuro migliore.
Cara Elly, ma se il “Governo della destra che sta dalla parte dei furbetti e degli evasori” è il Governo che ha raggiunto i migliori risultati nella lotta all’evasione fiscale ed ha battuto il record di importi recuperati, i governi precedenti, quelli di sinistra, come li definiresti?
Con i due accordi di oggi, a Trento e Bolzano, il Governo arriva a siglare complessivamente 14 Accordi per lo Sviluppo e la Coesione. Un lavoro di cui siamo profondamente orgogliosi a sostegno dei territori e dei cittadini.
Un altro meraviglioso oro nei Giochi Olimpici di Parigi conquistato dalla coppia azzurra Diana Bacosi e Gabriele Rossetti nel tiro a volo skeet squadra mista. Grandissimi ragazzi, ci avete fatto sognare 🇮🇹
“Assolutismo dei poteri”? Solo con la sinistra.
Gli italiani ci hanno detto che dobbiamo andare avanti. E io con determinazione intendo andare avanti.
Coppia d’oro! Ruggero Tita e Caterina Banti si confermano campioni – dopo Tokyo 2021 – nella vela Nacra 17 e fanno salire l’Italia a 10 ori in questi giochi olimpici. Incredibili 🇮🇹🥇
Cerimonia per la firma dell’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione tra il Governo e la Provincia Autonoma di Bolzano.
Cerimonia per la firma dell’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione tra il Governo e la Provincia Autonoma di Bolzano.
La tragedia avvenuta l’8 agosto 1956 nella miniera del Bois du Cazier di Marcinelle in Belgio ha lasciato un segno indelebile nella storia nazionale ed europea. L’Italia ha pagato il tributo più pesante: 136 su 262 minatori erano nostri connazionali. Italiani che avevano deciso, con sofferenza e dolore, di abbandonare la loro terra per sostenere, con dignità e spirito di servizio, la Nazione che li aveva accolti. Senza pretese, ma con umiltà e dedizione. Il buio di una miniera distante migliaia di chilometri dai loro luoghi d’origine ha inghiottito le loro vite, ma la memoria di questi figli d’Italia vive ancora nella riconoscenza della comunità nazionale. Oggi, infatti, l’Italia celebra la ‘Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo’: ricorrenza istituita nel 2001 dall’indimenticato Ministro Mirko Tremaglia per ricordare i lavoratori italiani caduti in ogni continente e omaggiare il loro contributo allo sviluppo delle Nazioni che hanno scelto come ‘seconda Patria’. Marcinelle è una delle pagine più drammatiche della grande storia dell’emigrazione italiana. Una storia di sconfitte, di sacrifici, di privazioni ma anche di luminosi successi, di battaglie vinte e risultati straordinari. In questa giornata, onoriamo anche questa grande storia e rinnoviamo il legame con i nostri connazionali all’estero, uomini e donne innamorati dell’Italia e che contribuiscono a rendere la nostra Patria amata e apprezzata nel mondo.