Community manager per Mercurio, breve recap: in un periodo transitorio della mia vita, personale e professionale, mi è capitato di incontrare gli amici di @mercurio_books i quali (dei matti completi) per qualche mese hanno affidato a me l’incarico di porre le basi per la costruzione di una comunità di persone che avessero voglia di connettersi e vibrare insieme, dal vivo e non, attorno ai libri che pubblicano: la Coven di Mercurio. Mercurio è una nuova realtà editoriale indipendente romana, ma anche molto più di questo: è un incantesimo, un luogo dove stare insieme e permettersi di provare emozioni attraverso le storie. Insieme abbiamo (in ordine sparso): aperto un canale telegram per riunire la comunità, proiettato e rivisto Twilight nella sala di un cinema insieme a chi ha appoggiato da subito le nostre iniziative, trasportato bandiera con gallo in metropolitana, pogato da pazzi alla festa di inaugurazione della casa editrice al Salone Internazionale Del Libro di Torino, presentato il loro primo libro uscito, Maeve, offerto un aperitivo siriano e testato il prototipo di un gioco che Mercurio sta producendo. L’obiettivo: porre le basi per fondare un gruppo solido di persone affezionate al progetto e alla luce che lo avvolge. E direi che ci siamo riusciti. È stato fico, soprattutto perché non l’avevo mai fatto prima e mi ha insegnato un sacco di cose. Spero di rifarlo ancora, con loro o con altri, perché costruire comunità reali è importante e vorrei che il mio lavoro mi portasse sempre in quella direzione. Grazie amici, siete il fuoco e avete acceso anche me. #adv
Community manager per Mercurio, breve recap: in un periodo transitorio della mia vita, personale e professionale, mi è capitato di incontrare gli amici di @mercurio_books i quali (dei matti completi) per qualche mese hanno affidato a me l’incarico di porre le basi per la costruzione di una comunità di persone che avessero voglia di connettersi e vibrare insieme, dal vivo e non, attorno ai libri che pubblicano: la Coven di Mercurio. Mercurio è una nuova realtà editoriale indipendente romana, ma anche molto più di questo: è un incantesimo, un luogo dove stare insieme e permettersi di provare emozioni attraverso le storie. Insieme abbiamo (in ordine sparso): aperto un canale telegram per riunire la comunità, proiettato e rivisto Twilight nella sala di un cinema insieme a chi ha appoggiato da subito le nostre iniziative, trasportato bandiera con gallo in metropolitana, pogato da pazzi alla festa di inaugurazione della casa editrice al Salone Internazionale Del Libro di Torino, presentato il loro primo libro uscito, Maeve, offerto un aperitivo siriano e testato il prototipo di un gioco che Mercurio sta producendo. L’obiettivo: porre le basi per fondare un gruppo solido di persone affezionate al progetto e alla luce che lo avvolge. E direi che ci siamo riusciti. È stato fico, soprattutto perché non l’avevo mai fatto prima e mi ha insegnato un sacco di cose. Spero di rifarlo ancora, con loro o con altri, perché costruire comunità reali è importante e vorrei che il mio lavoro mi portasse sempre in quella direzione. Grazie amici, siete il fuoco e avete acceso anche me. #adv
Community manager per Mercurio, breve recap: in un periodo transitorio della mia vita, personale e professionale, mi è capitato di incontrare gli amici di @mercurio_books i quali (dei matti completi) per qualche mese hanno affidato a me l’incarico di porre le basi per la costruzione di una comunità di persone che avessero voglia di connettersi e vibrare insieme, dal vivo e non, attorno ai libri che pubblicano: la Coven di Mercurio. Mercurio è una nuova realtà editoriale indipendente romana, ma anche molto più di questo: è un incantesimo, un luogo dove stare insieme e permettersi di provare emozioni attraverso le storie. Insieme abbiamo (in ordine sparso): aperto un canale telegram per riunire la comunità, proiettato e rivisto Twilight nella sala di un cinema insieme a chi ha appoggiato da subito le nostre iniziative, trasportato bandiera con gallo in metropolitana, pogato da pazzi alla festa di inaugurazione della casa editrice al Salone Internazionale Del Libro di Torino, presentato il loro primo libro uscito, Maeve, offerto un aperitivo siriano e testato il prototipo di un gioco che Mercurio sta producendo. L’obiettivo: porre le basi per fondare un gruppo solido di persone affezionate al progetto e alla luce che lo avvolge. E direi che ci siamo riusciti. È stato fico, soprattutto perché non l’avevo mai fatto prima e mi ha insegnato un sacco di cose. Spero di rifarlo ancora, con loro o con altri, perché costruire comunità reali è importante e vorrei che il mio lavoro mi portasse sempre in quella direzione. Grazie amici, siete il fuoco e avete acceso anche me. #adv
Community manager per Mercurio, breve recap: in un periodo transitorio della mia vita, personale e professionale, mi è capitato di incontrare gli amici di @mercurio_books i quali (dei matti completi) per qualche mese hanno affidato a me l’incarico di porre le basi per la costruzione di una comunità di persone che avessero voglia di connettersi e vibrare insieme, dal vivo e non, attorno ai libri che pubblicano: la Coven di Mercurio. Mercurio è una nuova realtà editoriale indipendente romana, ma anche molto più di questo: è un incantesimo, un luogo dove stare insieme e permettersi di provare emozioni attraverso le storie. Insieme abbiamo (in ordine sparso): aperto un canale telegram per riunire la comunità, proiettato e rivisto Twilight nella sala di un cinema insieme a chi ha appoggiato da subito le nostre iniziative, trasportato bandiera con gallo in metropolitana, pogato da pazzi alla festa di inaugurazione della casa editrice al Salone Internazionale Del Libro di Torino, presentato il loro primo libro uscito, Maeve, offerto un aperitivo siriano e testato il prototipo di un gioco che Mercurio sta producendo. L’obiettivo: porre le basi per fondare un gruppo solido di persone affezionate al progetto e alla luce che lo avvolge. E direi che ci siamo riusciti. È stato fico, soprattutto perché non l’avevo mai fatto prima e mi ha insegnato un sacco di cose. Spero di rifarlo ancora, con loro o con altri, perché costruire comunità reali è importante e vorrei che il mio lavoro mi portasse sempre in quella direzione. Grazie amici, siete il fuoco e avete acceso anche me. #adv
Community manager per Mercurio, breve recap: in un periodo transitorio della mia vita, personale e professionale, mi è capitato di incontrare gli amici di @mercurio_books i quali (dei matti completi) per qualche mese hanno affidato a me l’incarico di porre le basi per la costruzione di una comunità di persone che avessero voglia di connettersi e vibrare insieme, dal vivo e non, attorno ai libri che pubblicano: la Coven di Mercurio. Mercurio è una nuova realtà editoriale indipendente romana, ma anche molto più di questo: è un incantesimo, un luogo dove stare insieme e permettersi di provare emozioni attraverso le storie. Insieme abbiamo (in ordine sparso): aperto un canale telegram per riunire la comunità, proiettato e rivisto Twilight nella sala di un cinema insieme a chi ha appoggiato da subito le nostre iniziative, trasportato bandiera con gallo in metropolitana, pogato da pazzi alla festa di inaugurazione della casa editrice al Salone Internazionale Del Libro di Torino, presentato il loro primo libro uscito, Maeve, offerto un aperitivo siriano e testato il prototipo di un gioco che Mercurio sta producendo. L’obiettivo: porre le basi per fondare un gruppo solido di persone affezionate al progetto e alla luce che lo avvolge. E direi che ci siamo riusciti. È stato fico, soprattutto perché non l’avevo mai fatto prima e mi ha insegnato un sacco di cose. Spero di rifarlo ancora, con loro o con altri, perché costruire comunità reali è importante e vorrei che il mio lavoro mi portasse sempre in quella direzione. Grazie amici, siete il fuoco e avete acceso anche me. #adv
Community manager per Mercurio, breve recap: in un periodo transitorio della mia vita, personale e professionale, mi è capitato di incontrare gli amici di @mercurio_books i quali (dei matti completi) per qualche mese hanno affidato a me l’incarico di porre le basi per la costruzione di una comunità di persone che avessero voglia di connettersi e vibrare insieme, dal vivo e non, attorno ai libri che pubblicano: la Coven di Mercurio. Mercurio è una nuova realtà editoriale indipendente romana, ma anche molto più di questo: è un incantesimo, un luogo dove stare insieme e permettersi di provare emozioni attraverso le storie. Insieme abbiamo (in ordine sparso): aperto un canale telegram per riunire la comunità, proiettato e rivisto Twilight nella sala di un cinema insieme a chi ha appoggiato da subito le nostre iniziative, trasportato bandiera con gallo in metropolitana, pogato da pazzi alla festa di inaugurazione della casa editrice al Salone Internazionale Del Libro di Torino, presentato il loro primo libro uscito, Maeve, offerto un aperitivo siriano e testato il prototipo di un gioco che Mercurio sta producendo. L’obiettivo: porre le basi per fondare un gruppo solido di persone affezionate al progetto e alla luce che lo avvolge. E direi che ci siamo riusciti. È stato fico, soprattutto perché non l’avevo mai fatto prima e mi ha insegnato un sacco di cose. Spero di rifarlo ancora, con loro o con altri, perché costruire comunità reali è importante e vorrei che il mio lavoro mi portasse sempre in quella direzione. Grazie amici, siete il fuoco e avete acceso anche me. #adv
Community manager per Mercurio, breve recap: in un periodo transitorio della mia vita, personale e professionale, mi è capitato di incontrare gli amici di @mercurio_books i quali (dei matti completi) per qualche mese hanno affidato a me l’incarico di porre le basi per la costruzione di una comunità di persone che avessero voglia di connettersi e vibrare insieme, dal vivo e non, attorno ai libri che pubblicano: la Coven di Mercurio. Mercurio è una nuova realtà editoriale indipendente romana, ma anche molto più di questo: è un incantesimo, un luogo dove stare insieme e permettersi di provare emozioni attraverso le storie. Insieme abbiamo (in ordine sparso): aperto un canale telegram per riunire la comunità, proiettato e rivisto Twilight nella sala di un cinema insieme a chi ha appoggiato da subito le nostre iniziative, trasportato bandiera con gallo in metropolitana, pogato da pazzi alla festa di inaugurazione della casa editrice al Salone Internazionale Del Libro di Torino, presentato il loro primo libro uscito, Maeve, offerto un aperitivo siriano e testato il prototipo di un gioco che Mercurio sta producendo. L’obiettivo: porre le basi per fondare un gruppo solido di persone affezionate al progetto e alla luce che lo avvolge. E direi che ci siamo riusciti. È stato fico, soprattutto perché non l’avevo mai fatto prima e mi ha insegnato un sacco di cose. Spero di rifarlo ancora, con loro o con altri, perché costruire comunità reali è importante e vorrei che il mio lavoro mi portasse sempre in quella direzione. Grazie amici, siete il fuoco e avete acceso anche me. #adv
Community manager per Mercurio, breve recap: in un periodo transitorio della mia vita, personale e professionale, mi è capitato di incontrare gli amici di @mercurio_books i quali (dei matti completi) per qualche mese hanno affidato a me l’incarico di porre le basi per la costruzione di una comunità di persone che avessero voglia di connettersi e vibrare insieme, dal vivo e non, attorno ai libri che pubblicano: la Coven di Mercurio. Mercurio è una nuova realtà editoriale indipendente romana, ma anche molto più di questo: è un incantesimo, un luogo dove stare insieme e permettersi di provare emozioni attraverso le storie. Insieme abbiamo (in ordine sparso): aperto un canale telegram per riunire la comunità, proiettato e rivisto Twilight nella sala di un cinema insieme a chi ha appoggiato da subito le nostre iniziative, trasportato bandiera con gallo in metropolitana, pogato da pazzi alla festa di inaugurazione della casa editrice al Salone Internazionale Del Libro di Torino, presentato il loro primo libro uscito, Maeve, offerto un aperitivo siriano e testato il prototipo di un gioco che Mercurio sta producendo. L’obiettivo: porre le basi per fondare un gruppo solido di persone affezionate al progetto e alla luce che lo avvolge. E direi che ci siamo riusciti. È stato fico, soprattutto perché non l’avevo mai fatto prima e mi ha insegnato un sacco di cose. Spero di rifarlo ancora, con loro o con altri, perché costruire comunità reali è importante e vorrei che il mio lavoro mi portasse sempre in quella direzione. Grazie amici, siete il fuoco e avete acceso anche me. #adv
Community manager per Mercurio, breve recap: in un periodo transitorio della mia vita, personale e professionale, mi è capitato di incontrare gli amici di @mercurio_books i quali (dei matti completi) per qualche mese hanno affidato a me l’incarico di porre le basi per la costruzione di una comunità di persone che avessero voglia di connettersi e vibrare insieme, dal vivo e non, attorno ai libri che pubblicano: la Coven di Mercurio. Mercurio è una nuova realtà editoriale indipendente romana, ma anche molto più di questo: è un incantesimo, un luogo dove stare insieme e permettersi di provare emozioni attraverso le storie. Insieme abbiamo (in ordine sparso): aperto un canale telegram per riunire la comunità, proiettato e rivisto Twilight nella sala di un cinema insieme a chi ha appoggiato da subito le nostre iniziative, trasportato bandiera con gallo in metropolitana, pogato da pazzi alla festa di inaugurazione della casa editrice al Salone Internazionale Del Libro di Torino, presentato il loro primo libro uscito, Maeve, offerto un aperitivo siriano e testato il prototipo di un gioco che Mercurio sta producendo. L’obiettivo: porre le basi per fondare un gruppo solido di persone affezionate al progetto e alla luce che lo avvolge. E direi che ci siamo riusciti. È stato fico, soprattutto perché non l’avevo mai fatto prima e mi ha insegnato un sacco di cose. Spero di rifarlo ancora, con loro o con altri, perché costruire comunità reali è importante e vorrei che il mio lavoro mi portasse sempre in quella direzione. Grazie amici, siete il fuoco e avete acceso anche me. #adv
Community manager per Mercurio, breve recap: in un periodo transitorio della mia vita, personale e professionale, mi è capitato di incontrare gli amici di @mercurio_books i quali (dei matti completi) per qualche mese hanno affidato a me l’incarico di porre le basi per la costruzione di una comunità di persone che avessero voglia di connettersi e vibrare insieme, dal vivo e non, attorno ai libri che pubblicano: la Coven di Mercurio. Mercurio è una nuova realtà editoriale indipendente romana, ma anche molto più di questo: è un incantesimo, un luogo dove stare insieme e permettersi di provare emozioni attraverso le storie. Insieme abbiamo (in ordine sparso): aperto un canale telegram per riunire la comunità, proiettato e rivisto Twilight nella sala di un cinema insieme a chi ha appoggiato da subito le nostre iniziative, trasportato bandiera con gallo in metropolitana, pogato da pazzi alla festa di inaugurazione della casa editrice al Salone Internazionale Del Libro di Torino, presentato il loro primo libro uscito, Maeve, offerto un aperitivo siriano e testato il prototipo di un gioco che Mercurio sta producendo. L’obiettivo: porre le basi per fondare un gruppo solido di persone affezionate al progetto e alla luce che lo avvolge. E direi che ci siamo riusciti. È stato fico, soprattutto perché non l’avevo mai fatto prima e mi ha insegnato un sacco di cose. Spero di rifarlo ancora, con loro o con altri, perché costruire comunità reali è importante e vorrei che il mio lavoro mi portasse sempre in quella direzione. Grazie amici, siete il fuoco e avete acceso anche me. #adv
una cosa divertente che rifarei da capo (gesticolando come al solito): l’anno scorso @fastweb_spa ha chiesto a me ad altri creator (che vedete splendenti nelle foto) di partecipare a dei tavoli di confronto per ascoltare le nostre idee e opinioni rispetto al mondo digitale che abitiamo tutti i giorni (e non solo) ne sono nate delle conversazioni stimolanti spesso a prescindere dalla ragione per la quale ci trovavamo li, abbiamo condiviso riflessioni non scontate e spesso anche coraggiose su contenuti, pubblicità, utenti, creator, piattaforme, ma anche emozioni, crescita, visioni del mondo causa sindrome dell’impostore non ho ancora capito bene cosa ci facessi lì, ma sono mega onorata di essere stata coinvolta e ascoltata perché fare le cose insieme è bello e parlare di temi controversi con persone fuori dalla tua cerchia è importante e poi è fico quando “i grandi” si mettono in ascolto “dei piccoli” accorciando la distanza e creando opportunità di scambio interessanti grazie amici rifacciamolo <3 #tuseifuturo #creatorsquad #adv
una cosa divertente che rifarei da capo (gesticolando come al solito): l’anno scorso @fastweb_spa ha chiesto a me ad altri creator (che vedete splendenti nelle foto) di partecipare a dei tavoli di confronto per ascoltare le nostre idee e opinioni rispetto al mondo digitale che abitiamo tutti i giorni (e non solo) ne sono nate delle conversazioni stimolanti spesso a prescindere dalla ragione per la quale ci trovavamo li, abbiamo condiviso riflessioni non scontate e spesso anche coraggiose su contenuti, pubblicità, utenti, creator, piattaforme, ma anche emozioni, crescita, visioni del mondo causa sindrome dell’impostore non ho ancora capito bene cosa ci facessi lì, ma sono mega onorata di essere stata coinvolta e ascoltata perché fare le cose insieme è bello e parlare di temi controversi con persone fuori dalla tua cerchia è importante e poi è fico quando “i grandi” si mettono in ascolto “dei piccoli” accorciando la distanza e creando opportunità di scambio interessanti grazie amici rifacciamolo <3 #tuseifuturo #creatorsquad #adv