La preparazione per Sanremo parte da molto lontano e senza pietà #nomercy #ariston
Il talento di Mr. @brunorisas #comedycentralitalia
mi hanno chiamato per risolvere un problema grave, ovvero l’eremitaggio di @brunorisas , e sapete che sono misericordiosa quindi a chiamata, rispondo
Tra l’VIII e il III secolo A.C. si combatterono le guerre etrusco – romane per il controllo di Roma. Come tutti sapete i romani vinsero perché de base siamo un popolo de bori che se piano tutto da Campofelice a Cortina d’Ampezzo (ancora che state a pensa a Roccaraso) ma gli etruschi (gente da non far incazzare) diciamo che non la presero molto bene scagliando una potente maledizione che portò alle più grandi sconfitte del popolo capitolino quale la deposizione di Romolo Augustolo e la conseguente caduta dell’impero romano, il Sacco di Roma, la pioggia sul concerto di Renato Zero al Circo Massimo, i lavori della Metro C, i reel di Roberto Gualtieri, l’arbitro Taylor , il goal di Pazzini. Dato che il 10 settembre mi esibirò alla Cavea dell’Auditorium ho deciso di recarmi nella Tuscia per chiedere scusa a nome del mio popolo e ingraziarmi le divinità locali, non sia mai che mal che vada la Roma l’anno prossimo vince almeno la Coppa Italia. Nell’ultima foto ho voluto rappresentare il dolore del mio popolo, Topo Gigio invece è un nota divinità italica alla quale sono dedicati numerosi culti come il caciocavallo sciolto e le coccoline. Per i biglietti link in bio ♥️ . . . #tuscia #roma
Tra l’VIII e il III secolo A.C. si combatterono le guerre etrusco – romane per il controllo di Roma. Come tutti sapete i romani vinsero perché de base siamo un popolo de bori che se piano tutto da Campofelice a Cortina d’Ampezzo (ancora che state a pensa a Roccaraso) ma gli etruschi (gente da non far incazzare) diciamo che non la presero molto bene scagliando una potente maledizione che portò alle più grandi sconfitte del popolo capitolino quale la deposizione di Romolo Augustolo e la conseguente caduta dell’impero romano, il Sacco di Roma, la pioggia sul concerto di Renato Zero al Circo Massimo, i lavori della Metro C, i reel di Roberto Gualtieri, l’arbitro Taylor , il goal di Pazzini. Dato che il 10 settembre mi esibirò alla Cavea dell’Auditorium ho deciso di recarmi nella Tuscia per chiedere scusa a nome del mio popolo e ingraziarmi le divinità locali, non sia mai che mal che vada la Roma l’anno prossimo vince almeno la Coppa Italia. Nell’ultima foto ho voluto rappresentare il dolore del mio popolo, Topo Gigio invece è un nota divinità italica alla quale sono dedicati numerosi culti come il caciocavallo sciolto e le coccoline. Per i biglietti link in bio ♥️ . . . #tuscia #roma
Tra l’VIII e il III secolo A.C. si combatterono le guerre etrusco – romane per il controllo di Roma. Come tutti sapete i romani vinsero perché de base siamo un popolo de bori che se piano tutto da Campofelice a Cortina d’Ampezzo (ancora che state a pensa a Roccaraso) ma gli etruschi (gente da non far incazzare) diciamo che non la presero molto bene scagliando una potente maledizione che portò alle più grandi sconfitte del popolo capitolino quale la deposizione di Romolo Augustolo e la conseguente caduta dell’impero romano, il Sacco di Roma, la pioggia sul concerto di Renato Zero al Circo Massimo, i lavori della Metro C, i reel di Roberto Gualtieri, l’arbitro Taylor , il goal di Pazzini. Dato che il 10 settembre mi esibirò alla Cavea dell’Auditorium ho deciso di recarmi nella Tuscia per chiedere scusa a nome del mio popolo e ingraziarmi le divinità locali, non sia mai che mal che vada la Roma l’anno prossimo vince almeno la Coppa Italia. Nell’ultima foto ho voluto rappresentare il dolore del mio popolo, Topo Gigio invece è un nota divinità italica alla quale sono dedicati numerosi culti come il caciocavallo sciolto e le coccoline. Per i biglietti link in bio ♥️ . . . #tuscia #roma
Tra l’VIII e il III secolo A.C. si combatterono le guerre etrusco – romane per il controllo di Roma. Come tutti sapete i romani vinsero perché de base siamo un popolo de bori che se piano tutto da Campofelice a Cortina d’Ampezzo (ancora che state a pensa a Roccaraso) ma gli etruschi (gente da non far incazzare) diciamo che non la presero molto bene scagliando una potente maledizione che portò alle più grandi sconfitte del popolo capitolino quale la deposizione di Romolo Augustolo e la conseguente caduta dell’impero romano, il Sacco di Roma, la pioggia sul concerto di Renato Zero al Circo Massimo, i lavori della Metro C, i reel di Roberto Gualtieri, l’arbitro Taylor , il goal di Pazzini. Dato che il 10 settembre mi esibirò alla Cavea dell’Auditorium ho deciso di recarmi nella Tuscia per chiedere scusa a nome del mio popolo e ingraziarmi le divinità locali, non sia mai che mal che vada la Roma l’anno prossimo vince almeno la Coppa Italia. Nell’ultima foto ho voluto rappresentare il dolore del mio popolo, Topo Gigio invece è un nota divinità italica alla quale sono dedicati numerosi culti come il caciocavallo sciolto e le coccoline. Per i biglietti link in bio ♥️ . . . #tuscia #roma
Tra l’VIII e il III secolo A.C. si combatterono le guerre etrusco – romane per il controllo di Roma. Come tutti sapete i romani vinsero perché de base siamo un popolo de bori che se piano tutto da Campofelice a Cortina d’Ampezzo (ancora che state a pensa a Roccaraso) ma gli etruschi (gente da non far incazzare) diciamo che non la presero molto bene scagliando una potente maledizione che portò alle più grandi sconfitte del popolo capitolino quale la deposizione di Romolo Augustolo e la conseguente caduta dell’impero romano, il Sacco di Roma, la pioggia sul concerto di Renato Zero al Circo Massimo, i lavori della Metro C, i reel di Roberto Gualtieri, l’arbitro Taylor , il goal di Pazzini. Dato che il 10 settembre mi esibirò alla Cavea dell’Auditorium ho deciso di recarmi nella Tuscia per chiedere scusa a nome del mio popolo e ingraziarmi le divinità locali, non sia mai che mal che vada la Roma l’anno prossimo vince almeno la Coppa Italia. Nell’ultima foto ho voluto rappresentare il dolore del mio popolo, Topo Gigio invece è un nota divinità italica alla quale sono dedicati numerosi culti come il caciocavallo sciolto e le coccoline. Per i biglietti link in bio ♥️ . . . #tuscia #roma
Ciao a tutti la prossima settimana ricomincio la fottuta standupcomedy che fa tanto paura al nostro Paese con le nostre battute dure e caustiche in cui ce la prendiamo con tutti, senza fare sconti a nessuno. Per farlo mi alzerò addirittura dal divano e farò una doccia in queste date 02/03 PESCARA 06/03 LAMEZIA TERME 08/03 SASSARI 12/03. ANCONA 24/03 TRIESTE 27/03. GENOVA 30/03. ROMA 10/09. ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA. Per link e polemiche potete cliccare in BIO @alessandronapoletanofoto @vivoconcerti @baldassari_agenzia
Ciao a tutti la prossima settimana ricomincio la fottuta standupcomedy che fa tanto paura al nostro Paese con le nostre battute dure e caustiche in cui ce la prendiamo con tutti, senza fare sconti a nessuno. Per farlo mi alzerò addirittura dal divano e farò una doccia in queste date 02/03 PESCARA 06/03 LAMEZIA TERME 08/03 SASSARI 12/03. ANCONA 24/03 TRIESTE 27/03. GENOVA 30/03. ROMA 10/09. ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA. Per link e polemiche potete cliccare in BIO @alessandronapoletanofoto @vivoconcerti @baldassari_agenzia
Ciao a tutti la prossima settimana ricomincio la fottuta standupcomedy che fa tanto paura al nostro Paese con le nostre battute dure e caustiche in cui ce la prendiamo con tutti, senza fare sconti a nessuno. Per farlo mi alzerò addirittura dal divano e farò una doccia in queste date 02/03 PESCARA 06/03 LAMEZIA TERME 08/03 SASSARI 12/03. ANCONA 24/03 TRIESTE 27/03. GENOVA 30/03. ROMA 10/09. ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA. Per link e polemiche potete cliccare in BIO @alessandronapoletanofoto @vivoconcerti @baldassari_agenzia
Lunedì sera dopo il Brancaccio appena tornata a casa con i tramezzini avanzati del mio camerino in mano e la locandina del tour rilegata in plexiglass sono scoppiata a piangere nel portone di casa mia, rendendomi dunque perseguibile dal tribunale dell’Aia per essermi macchiata del crimine più abietto in natura: essere un comico che piange. Ho ripensato a tutte le ultime date Pescara, Lamezia, Sassari, Ancona, Campobasso, Trento, Trieste, Genova e alla fine ancora Roma per la terza volta. Ad un tratto dopo il frullatore di questi mesi, era tutto finito. Ho pensato a tutte le persone che sono venute a teatro, a chi non vedesse l’ora di vedermi, a tutti i fidanzati portati col ricatto, a tutti i padri che non mi conoscevano, ai nonni, alle mamme, alle fidanzate dubbiose, alle facce come il culo che sono venuti “pe’ passà una serata” e si sono ritrovati catapultati dentro il racconto di questi due anni che hanno cambiato la mia vita fino a stravolgerla. Vi ho visto ridere, vi ho visto commuovervi, vi ho visto sobbalzare, vi ho visto fare tante cose e entrare con me in questo racconto dove avete riso, nel quale forse vi siete ritrovati, e in cui perchè no magari delle volte non ci avete capito niente, ma siete andati avanti lo stesso. Come poi nella vita, facciamo tutti. In questi mesi siete stati la mia amalgama, e la mia alchimia e in quelle due ore (chiedo perdono) siamo stati uniti tutti insieme senza schermi, senza telefoni, senza rotture di coglioni, solo me e voi divertendoci come i pazzi. Grazie. Grazie per aver ascoltato il mio spettacolo che è la cosa più viscerale e animalesca che abbia mai scritto e grazie per avermi fatto tornare alla mia cosa preferita, la standupcomedy. Grazie di tutto, ho scritto questo spettacolo piangendo, voi mi avete fatto ridere. Ci vediamo alla Cavea all’auditorium il 10 Settembre e perchè no. Da qualche altra parte. Spero sempre non accompagnata dalle forze dell’ordine. Grazie a @katia_tellone @claudiascuderi @baldassari_agenzia @vivoconcerti @andrearitrovato @clementezard @v_rec 💖
Lunedì sera dopo il Brancaccio appena tornata a casa con i tramezzini avanzati del mio camerino in mano e la locandina del tour rilegata in plexiglass sono scoppiata a piangere nel portone di casa mia, rendendomi dunque perseguibile dal tribunale dell’Aia per essermi macchiata del crimine più abietto in natura: essere un comico che piange. Ho ripensato a tutte le ultime date Pescara, Lamezia, Sassari, Ancona, Campobasso, Trento, Trieste, Genova e alla fine ancora Roma per la terza volta. Ad un tratto dopo il frullatore di questi mesi, era tutto finito. Ho pensato a tutte le persone che sono venute a teatro, a chi non vedesse l’ora di vedermi, a tutti i fidanzati portati col ricatto, a tutti i padri che non mi conoscevano, ai nonni, alle mamme, alle fidanzate dubbiose, alle facce come il culo che sono venuti “pe’ passà una serata” e si sono ritrovati catapultati dentro il racconto di questi due anni che hanno cambiato la mia vita fino a stravolgerla. Vi ho visto ridere, vi ho visto commuovervi, vi ho visto sobbalzare, vi ho visto fare tante cose e entrare con me in questo racconto dove avete riso, nel quale forse vi siete ritrovati, e in cui perchè no magari delle volte non ci avete capito niente, ma siete andati avanti lo stesso. Come poi nella vita, facciamo tutti. In questi mesi siete stati la mia amalgama, e la mia alchimia e in quelle due ore (chiedo perdono) siamo stati uniti tutti insieme senza schermi, senza telefoni, senza rotture di coglioni, solo me e voi divertendoci come i pazzi. Grazie. Grazie per aver ascoltato il mio spettacolo che è la cosa più viscerale e animalesca che abbia mai scritto e grazie per avermi fatto tornare alla mia cosa preferita, la standupcomedy. Grazie di tutto, ho scritto questo spettacolo piangendo, voi mi avete fatto ridere. Ci vediamo alla Cavea all’auditorium il 10 Settembre e perchè no. Da qualche altra parte. Spero sempre non accompagnata dalle forze dell’ordine. Grazie a @katia_tellone @claudiascuderi @baldassari_agenzia @vivoconcerti @andrearitrovato @clementezard @v_rec 💖
Lunedì sera dopo il Brancaccio appena tornata a casa con i tramezzini avanzati del mio camerino in mano e la locandina del tour rilegata in plexiglass sono scoppiata a piangere nel portone di casa mia, rendendomi dunque perseguibile dal tribunale dell’Aia per essermi macchiata del crimine più abietto in natura: essere un comico che piange. Ho ripensato a tutte le ultime date Pescara, Lamezia, Sassari, Ancona, Campobasso, Trento, Trieste, Genova e alla fine ancora Roma per la terza volta. Ad un tratto dopo il frullatore di questi mesi, era tutto finito. Ho pensato a tutte le persone che sono venute a teatro, a chi non vedesse l’ora di vedermi, a tutti i fidanzati portati col ricatto, a tutti i padri che non mi conoscevano, ai nonni, alle mamme, alle fidanzate dubbiose, alle facce come il culo che sono venuti “pe’ passà una serata” e si sono ritrovati catapultati dentro il racconto di questi due anni che hanno cambiato la mia vita fino a stravolgerla. Vi ho visto ridere, vi ho visto commuovervi, vi ho visto sobbalzare, vi ho visto fare tante cose e entrare con me in questo racconto dove avete riso, nel quale forse vi siete ritrovati, e in cui perchè no magari delle volte non ci avete capito niente, ma siete andati avanti lo stesso. Come poi nella vita, facciamo tutti. In questi mesi siete stati la mia amalgama, e la mia alchimia e in quelle due ore (chiedo perdono) siamo stati uniti tutti insieme senza schermi, senza telefoni, senza rotture di coglioni, solo me e voi divertendoci come i pazzi. Grazie. Grazie per aver ascoltato il mio spettacolo che è la cosa più viscerale e animalesca che abbia mai scritto e grazie per avermi fatto tornare alla mia cosa preferita, la standupcomedy. Grazie di tutto, ho scritto questo spettacolo piangendo, voi mi avete fatto ridere. Ci vediamo alla Cavea all’auditorium il 10 Settembre e perchè no. Da qualche altra parte. Spero sempre non accompagnata dalle forze dell’ordine. Grazie a @katia_tellone @claudiascuderi @baldassari_agenzia @vivoconcerti @andrearitrovato @clementezard @v_rec 💖
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Ecco la prima puntata della nostra miniserie I’M NOT A ROBOT! Siete pronti? …è il 2035. In un mondo dominato dall’Intelligenza Artificiale, una Onlus di soli robot vuole polverizzare il genere umano. Fino a quando in ufficio arriva il nuovo assunto, il vero nemico dell’ufficio: un umano che più umano non si può. “L’unico umano in ufficio” è il primo di sei episodi della miniserie I’M NOT A ROBOT, con @michelagiraud e @francesco_alberici. Educazione Cinica è un progetto di Enrico Nocera, Alessandro Palminiello ed Edoardo Scognamiglio. L’appuntamento con la serie I’M NOT A ROBOT è ogni lunedì, solo sui nostri canali!
Ragazzi, a Roma avete riempito 3 Brancaccio e nessuno di voi mi ha mai menato. Volete perdere l’occasione di farlo alla Cavea @auditoriumparcodellamusica ? Vi aspetto il 10 Settembre, anche se – come potete vedere da questa locandina – vi aspetto già menata. 💖 @vivoconcerti @baldassari_agenzia
È arrivato “La rivolta delle stampanti”, il secondo episodio della serie I’M NOT A ROBOT…e non guarderai mai più la tua stampante come prima! 2035. In un ufficio di soli robot, l’unico umano è assunto come “categoria protetta”. La rivolta delle stampanti è il secondo di sei episodi della miniserie I’M NOT A ROBOT, con @michelagiraud e @francesco_alberici Educazione Cinica è un progetto di Enrico Nocera, Alessandro Palminiello ed Edoardo Scognamiglio. L’appuntamento con la serie I’M NOT A ROBOT è ogni lunedì, sui nostri canali!
Dopo il sold out della data ad Ancona, @michelagiraud registra il tutto esaurito anche per la data di stasera a Campobasso! *Prossime date 14 MARZO – TEATRO SAVOIA – CAMPOBASSO *sold out 16 MARZO – AUDITORIUM SANTA CHIARA – TRENTO 24 MARZO – TEATRO MIELA – TRIESTE *sold out 27 MARZO – TEATRO DELLA TOSSE – GENOVA *sold out 30 MARZO – TEATRO BRANCACCIO – ROMA *sold out *Il gran finale 10 SETTEMBRE – CAVEA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA – ROMA Biglietti per le prossime tappe disponibili al link in bio. #VivoConcerti
Robot che si fingono umani? Michela sembra avere la soluzione! 2035. In un ufficio di soli robot, l’unico umano è assunto come “categoria protetta”. “Cercasi umano disperatamente” è il terzo episodio della miniserie I’M NOT A ROBOT, con Michela Giraud e Francesco Alberici. Educazione Cinica è un progetto di Enrico Nocera, Alessandro Palminiello ed Edoardo Scognamiglio. L’appuntamento con la serie I’M NOT A ROBOT è ogni lunedì, sui nostri canali!