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#adv @armanibeauty Ah, se potessi vederti coi miei occhi. #armanimakeup #armanifragrance
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Il mio Sanremo26 è stato indimenticabile, rimarrà tra le cose più belle fatte da quando ho iniziato a cantare per molte e molti di voi. Questo Festival l’ho desiderato per tanti motivi alcuni dei quali ho evitato di raccontare per non distogliere l’attenzione dalla musica e sono felice di esserci riuscita. Ogni sera in cui mi sono esibita ho cantato per Maurizia, Rosalia, Maria e Francesco. Sono mia mamma, le mie sorelle e mio fratello. Quest’anno sono trent’anni che abbiamo 38, 21, 19, 17 e (io) 9 anni. Ho voluto mostrarvi il mio sorriso, il lavoro fatto su me stessa per lasciare andare il dolore, il buio, la solitudine. Ho impiegato moltissimo tempo ma eccomi, sono tornata a ridarvi la mia luce e quel modo leggero di stare in mezzo agli altri, che avevo smarrito chissà dove. Non mi dilungherò troppo su quello che ho attraversato, voglio invece ringraziare le persone che mi hanno aiutato e continuano ad aiutarmi in questo miglioramento: Elisabetta Cois, Nico Paolillo, Emanuele Rigioni, Milko Prati, Paolo Cozzaglio, Valentina Segreto, Elisabetta Rosa. Grazie ad Antonio Filippelli per il lavoro fatto insieme e di cui vi sveleremo il mondo integrale all’uscita del nuovo disco. Grazie a Gianmarco Manilardi per la costante presenza e il supporto tecnico in studio, ad Alessandro Trabace (amore infinito), a Vanni Antonicelli (“le notti nono finisconooo”). Grazie a Stefania Giuffrè, Pietro Camonchia, Sara Beretta, Lorenzo Oddo, Martina Gangi, Luca Angelini, Valentina Raimondi, Graziella Cassanelli, Sergio Castiglia, Elena Tosi, Luisa Neri: siete stati una magnifica ombra luminosa. Grazie a Sara Daniele, Leo Luan, Gianluca Guido, Pico Cibelli, Roberto Fagioli e tutte e tutti i WARNER friends che mi hanno supportata al massimo in questo percorso. Grazie a Gaia per aver cantato con me su quel palco, che ricordo meraviglioso abbiamo. Grazie a Carlo Conti di aver accolto SEI TU, ne sono stata così felice. A Pietro e Alma, Eternamente grata. A Rosario, Sempre vivo, dove mi manca il respiro. Claudia.
Il mio Sanremo26 è stato indimenticabile, rimarrà tra le cose più belle fatte da quando ho iniziato a cantare per molte e molti di voi. Questo Festival l’ho desiderato per tanti motivi alcuni dei quali ho evitato di raccontare per non distogliere l’attenzione dalla musica e sono felice di esserci riuscita. Ogni sera in cui mi sono esibita ho cantato per Maurizia, Rosalia, Maria e Francesco. Sono mia mamma, le mie sorelle e mio fratello. Quest’anno sono trent’anni che abbiamo 38, 21, 19, 17 e (io) 9 anni. Ho voluto mostrarvi il mio sorriso, il lavoro fatto su me stessa per lasciare andare il dolore, il buio, la solitudine. Ho impiegato moltissimo tempo ma eccomi, sono tornata a ridarvi la mia luce e quel modo leggero di stare in mezzo agli altri, che avevo smarrito chissà dove. Non mi dilungherò troppo su quello che ho attraversato, voglio invece ringraziare le persone che mi hanno aiutato e continuano ad aiutarmi in questo miglioramento: Elisabetta Cois, Nico Paolillo, Emanuele Rigioni, Milko Prati, Paolo Cozzaglio, Valentina Segreto, Elisabetta Rosa. Grazie ad Antonio Filippelli per il lavoro fatto insieme e di cui vi sveleremo il mondo integrale all’uscita del nuovo disco. Grazie a Gianmarco Manilardi per la costante presenza e il supporto tecnico in studio, ad Alessandro Trabace (amore infinito), a Vanni Antonicelli (“le notti nono finisconooo”). Grazie a Stefania Giuffrè, Pietro Camonchia, Sara Beretta, Lorenzo Oddo, Martina Gangi, Luca Angelini, Valentina Raimondi, Graziella Cassanelli, Sergio Castiglia, Elena Tosi, Luisa Neri: siete stati una magnifica ombra luminosa. Grazie a Sara Daniele, Leo Luan, Gianluca Guido, Pico Cibelli, Roberto Fagioli e tutte e tutti i WARNER friends che mi hanno supportata al massimo in questo percorso. Grazie a Gaia per aver cantato con me su quel palco, che ricordo meraviglioso abbiamo. Grazie a Carlo Conti di aver accolto SEI TU, ne sono stata così felice. A Pietro e Alma, Eternamente grata. A Rosario, Sempre vivo, dove mi manca il respiro. Claudia.
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Sanremo, sei tu [parte finale] #levantecanta #sanremo2026 #seitu
L’ultimo ballo. @damianiofficial #adv
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É la prima volta che salgo sul palco di Sanremo con la leggerezza che, ad oggi, penso avrei dovuto concedermi da molto tempo. Dicono che la vita si impari semplicemente attraversandola, che non ci sono formule esatte in grado di impedirti di sbagliare o fare immediatamente la cosa giusta. Arrivare a questo momento di consapevolezza mi è costato tempo e determinazione e adesso mi godo semplicemente il frutto di ciò di cui mi sono presa cura, senza aspettative, un passo alla volta, un giorno alla volta. #sanremo2026 #levantecanta #seitu
Sanremo, sei tu [part 5] #levantecanta #sanremo2026
Martina mi ha detto “ho finalmente fatto sviluppare il rullino”. E mi sono ritrovata a guardare istanti di me sparsa per la mia vita. Io sono continuamente sparsa nella mia vita e in quella degli altri, qua e là. Tanta, poca, imponente o rarefatta. Ieri, per esempio, mi sono sparsa in un ricordo meraviglioso, quello di @premiodaponte Ho guardato gli occhi profondi di Gaetano e Giovanna che tengono in vita Bianca, ho pensato a Claudia che tiene in vita Rosario. E così, in una notte tra il 25 e il 26 ottobre, all’ora che non esiste, quella in cui il tempo va avanti e poi torna indietro, un padre ricorda una figlia e una figlia ricorda un padre, dentro una vertigine che danza. Ho finalmente abbracciato @cristinadona_official , conosciuto @ferrucciospinetti e tante altre anime mosse dal senso del fare le cose per l’amore soltanto. Per l’amore soltanto. @is.iside 📸
Martina mi ha detto “ho finalmente fatto sviluppare il rullino”. E mi sono ritrovata a guardare istanti di me sparsa per la mia vita. Io sono continuamente sparsa nella mia vita e in quella degli altri, qua e là. Tanta, poca, imponente o rarefatta. Ieri, per esempio, mi sono sparsa in un ricordo meraviglioso, quello di @premiodaponte Ho guardato gli occhi profondi di Gaetano e Giovanna che tengono in vita Bianca, ho pensato a Claudia che tiene in vita Rosario. E così, in una notte tra il 25 e il 26 ottobre, all’ora che non esiste, quella in cui il tempo va avanti e poi torna indietro, un padre ricorda una figlia e una figlia ricorda un padre, dentro una vertigine che danza. Ho finalmente abbracciato @cristinadona_official , conosciuto @ferrucciospinetti e tante altre anime mosse dal senso del fare le cose per l’amore soltanto. Per l’amore soltanto. @is.iside 📸
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