Questa sera, alle 21.15 su Raiuno, inizia il nuovo viaggio di “Noos” e sono felice di farne parte. Il fatto che Alberto Angela abbia raccolto il testimone di Piero e, con le straordinarie redazioni che accompagnano lui e hanno accompagnato Piero Angela, intraprenda questa nuova avventura è una bella notizia. Anch’io proseguirò con Alberto il percorso iniziato con Piero tanti anni fa e continuerò a occuparmi di psicologia dell’insolito e di #fakenews, cominciando proprio questa sera con le immagini “fake” create grazie all’Intelligenza artificiale. In questa prima puntata ci sarà anche un doveroso omaggio a Margherita Hack, che ci ha lasciato proprio il 29 giugno di 10 anni fa. E poi, ciliegina sulla torta, visto che il programma metterà l’accento anche sull’avventura, un ospite straordinario: Harrison Ford che, grazie alla figura di Indiana Jones, ha ispirato generazioni di archeologi. Davvero pensate di potervelo perdere? Saranno due ore piene di sorprese, con alcuni dei più importanti nomi della ricerca, della divulgazione e dello storytelling. Non mancate!
@albertoangelarai1 @rai1official
#noos #albertoangela #pieroangela #massimopolidoro #margheritahack #harrisonford #indianajones #scienza #divulgazione #superquark
Dieci anni fa esatti, il 29 giugno 2013, ci lasciava Margherita Hack. Una voce forte e chiara dalla parte della scienza, ma sempre con il sorriso e la gentilezza che la distinguevano. Una voce che manca e che questa sera verrà ricordata anche a #Noos, il nuovo programma di divulgazione scientifica di @albertoangelarai1 che raccoglie il testimone di Piero Angela. #margheritahack #pieroangela #albertoangela #massimopolidoro
Inizia questa sera, alle 21.25 su Raiuno, “Noos. L’avventura della conoscenza” il nuovo programma di divulgazione scientifica di @albertoangelarai1. Non mancate! #noos #albertoangela #massimopolidoro
Il piacere di ritrovarsi in un posto sicuro e tra persone amiche. Una sensazione che penso molti abbiano provato guardando #Noos. Di questo e altro parlo oggi nell’Avviso ai Naviganti (link in bio e nelle stories)
Chi è stato veramente Padre Pio da Pietrelcina? La sua figura attraversa tutto il ‘900, fino alla santità voluta da papa Giovanni Paolo II, e attira su di sé non solo la venerazione dei credenti per i suoi presunti miracoli e il suo potere taumaturgico, ma anche l’attenzione di medici e di molti esponenti ecclesiastici che lo ritenevano un ciarlatano. Ma chi è stato davvero Padre pio e come entrano prodigi, misteri e politica nella vita di un frate? Era realmente capace di produrre miracoli o la sua storia ha più ombre che luci? ASCOLTA “Ai confini”
Perché siamo così propensi a credere alle bufale? Ne parleremo questa sera nella nuova puntata di #Noos: non mancate! @albertoangela @albertoangelarai1 @SuperQuarkRai @cicap_it #fakenews #bufale #albertoangela #massimopolidoro #pieroangela
Non so se sono più deluso o arrabbiato. Il @nytimes ha pubblicato un pessimo articolo su Uri Geller (sì, proprio il “piegatore di cucchiani”) e forse vale la pena rimettere le cose al loro posto. Lo faccio oggi nell’Avviso ai Naviganti (link in bio e nelle stories): #jamesrandi #massimopolidoro #fraud #trickster
Tra le tante cose dette e scritte in questi giorni sulla tragedia del “Titan”, l’unica che sembra sempre passare in secondo piano è la vera lezione che avremmo dovuto imparare dal naufragio 111 anni fa del “Titanic”. Ne parlo oggi sull’Avviso ai Naviganti (link per iscriversi alla mia newsletter settimanale nelle stories e in bio). #titanic #titan #titanicsubmarine #massimopolidoro
Da settembre sarò all’Università di Harvard per un semestre di ricerca su “scienza e magia”: un’occasione straordinaria, e che mi onora, che mi darà la possibilità di approfondire i temi di cui mi occupo da 35 anni. Per saperne di più il link è nella stories.
La tragedia del #Titan, il sommergibile imploso nel corso di una esplorazione del “Titanic” a 4000 metri di profondità, ha scatenato #bufale e teorie del complotto. Ma, oltre a smentire le #fakenews, c’è qualcosa di più importante che occorre fare: imparare un’importante lezione. Di questo parlo oggi nella mia “Cambusa”. #massimopolidoro
Sta per iniziare un nuovo viaggio insieme…
Aspettavo il momento giusto per farlo e ora… è arrivato. Oggi su L’Avviso ai Naviganti faccio un annuncio su qualcosa di veramente speciale (il link è nelle stories e in bio)
È uno dei più straordinari misteri contemporanei. Mi riferisco ai misteriosi disegni che da qualche decennio compaiono nei campi di grano principalmente inglesi. Chi li realizza? Sono tracce di qualcosa? Segnali che arrivano da altre civiltà o altre dimensioni? Iniziamo un viaggio in due parti che ci porterà a scoprire la storia e forse a capire che cosa si nasconde veramente dietro il mistero dei cerchi nel grano. ASCOLTA il podcast “Ai confini”!
Chi ti paga? Come fai a fare video così professionali? Cosa c’è sotto? Domande (e insinuazioni) a cui oggi rispondo. ASCOLTA “Ai confini”
Il 7 dicembre 1941 un attacco aereo delle forze giapponesi coglie totalmente impreparato l’esercito americano di stanza a Pearl Harbor, nell’Oceano Pacifico. È un attacco importante, che distrugge una parte importante delle forze navali americane che spinge gli americani a entrare in guerra. Si è trattato forse di un complotto, ordito dagli stessi americani, come sostengono alcuni, allo scopo di avere un pretesto per giustificare l’ingresso nel conflitto? ASCOLTA “Ai confini”
“Dopo tanti anni, che cosa ancora ti motiva a continuare con il tuo lavoro di ricerca e divulgazione?” A questa domanda rispondo oggi… ASCOLTA Ai confini
Sabato 11 aprile 1953 sulla spiaggia di Torvaianica, frazione di Pomezia, in provincia di Roma, viene ritrovato il corpo di una ragazza riverso nell’acqua marina: è il cadavere di Wilma Montesi, uscita di casa due giorni prima e mai più rientrata. La procura di Roma archivia velocemente il caso: la giovane è morta annegata a causa di un pediluvio. Ma c’è qualcosa di strano nell’affare Montesi, come verrà definito, qualcosa di insolito, qualcosa che non torna e la tesi dell’incidente si incrina: e se Wilma si fosse suicidata? O peggio, se fosse stata uccisa? È quello che cercheremo di capire a “Uno studio in nero”, dove inizia la storia di questo “mistero italiano”. #massimopolidoro
Nella vita di Marilyn fanno capolino i Kennedy, con le voci di una relazione, e si profila all’orizzonte il film Something’s got to give, l’ultimo a cui parteciperà e che resterà incompiuto, perché il 5 agosto 1962 l’attrice verrà trovata morta nella sua casa. Ed è qui che cominciano i misteri e i complotti: si è tolta la vita oppure gliel’ha tolta qualcun altro? Com’è morta davvero Marilyn Monroe? Scoprilo a “Uno studio in nero”
Questa sera si conclude il mio giro estivo di presentazioni de “La scienza dell’incredibile” con una conversazione a teatro con gli amici di Sotterraneo, Sara Bonaventura, Claudio Cirri e Daniele Villa. Appuntamento a Ivrea, nel cortile del Museo Garda, alle 21.30!
Ogni tanto qualcuno mi chiede: “Perché non smentisci le teorie di questo o quel ricercatore alternativo, se ci riesci?” Oggi rispondo e, lungo la strada, scopriremo una volta di più che cos’è l’onere della prova e a chi spetta… ASCOLTA il podcast “Ai confini”
«Ecco i meccanismi mentali dei gruppi cospirazionisti» la mia intervista su Open a proposito di credenze irrazionali e pensiero “magico”:
ph: Win McNamee. #complotti #complottismo #lascienzadellincredibile #massimopolidoro
QUESTA SERA alle ore 18:00 presento “La scienza dell’incredibile” a FERRARA. Vi aspetto! @feltrinelli_editore #massimopolidoro
QUESTA SERA alle ore 19:00 presento “La scienza dell’incredibile” a DOLO al Festival IDoLove. Vi aspetto! @feltrinelli_editore
QUESTA SERA alle ore 18:00 presento “La scienza dell’incredibile” a BIELLA. Vi aspetto! @feltrinelli_editore