Torniamo a parlarvi della famiglia Vitaloni, fondatori e proprietari dell’azienda San Carlo. Come mai al figlio Francesco verrebbe impedito di vedere il padre? Cerchiamo di capire che cosa sta succedendo con @a_monteleone e @gonzogiornalism #LeIene
Tra il 1995 e il 1997 vengono uccise 14 donne anziane in Puglia. Perché il tunisino che ha confessato in un secondo momento tutti gli omicidi è stato ritenuto non attendibile solo per quelli per cui già qualcun altro si trovava in carcere? @a_monteleone e @marco_fubini ci raccontano questa storia #LeIene
E se la vostra credibilità venisse utilizzata per truffare online? Questo è quello che è successo a @ilpengwin che è stato “clonato” con l’intelligenza artificiale. Ci raccontano tutto @a_monteleone e @marco.occhipinti_e_le_foto #LeIene
SEMEL IENA😎 SEMPER IENA 🥺❤️🔥🐾 Vi ricordate quando nel 2017 sono arrivato a “Le Iene”? Beh questi sette anni sono volati via d’un fiato. Tutti difficili e tutti straordinari allo stesso tempo. Per questo motivo, mentre annuncio questo cambiamento nella mia vita, ho le mani che tremano un po’. Oggi provo le stesse sensazioni di allora: gratitudine, malinconia, entusiasmo, un po’ di paura. Lascio la squadra de “Le Iene”. È stato un viaggio incredibile che ho cominciato, poco più che trentenne, col desiderio di contribuire a innovare il linguaggio di un format di successo che mi ha accolto con il calore di una grande famiglia. La gratitudine che proverò nei confronti di Davide Parenti, per l’opportunità che mi ha dato, non sarà mai sufficiente. Così come quella per tutte le persone che ho incrociato: autori, redattori, filmaker, montatori, ogni figura di produzione. Tutte persone (e personalità) molto diverse tra di loro, messe a fattore comune da notti insonni, ritmi forsennati, desiderio di cambiare le cose, passione per un mestiere assai difficile che è il giornalismo con gli strumenti della televisione. Nel corso di questa avventura ho seminato qua e là qualche pezzetto del mio cuore. E proprio nel mio di cuore, quello che ho realizzato qui, occuperà per sempre uno spazio molto grande. Ciascuno di voi mi ha dato qualcosa. Spero di essere stato all’altezza del privilegio che ho avuto. Grazie per ogni momento condiviso, per ogni sorriso, per ogni abbraccio. Vi porterò sempre con me, ovunque mi porterà il destino. La prossima stagione de “Le Iene” sarà strepitosa, la migliore di sempre. Grazie al talento di tutte le persone che contribuiscono a mandare in onda la trasmissione ne vedrete ancora delle belle. E sono in serbo delle belle sorprese. Grazie a tutta Mediaset per avermi dato mezzi e risorse per esprimermi al meglio e in totale libertà. Se volete sapere se, come e quando ci rivedremo… pazientate ancora un po’! p.s.: la solita penna imbevuta nel veleno ha scritto che lascio “da sconfitto”. Ma io sono uno sconfitto. Così come lo sono le persone alle quali ho dato voce in questi anni. È il mio mestiere. Continuerò a farlo! #leiene
SEMEL IENA😎 SEMPER IENA 🥺❤️🔥🐾 Vi ricordate quando nel 2017 sono arrivato a “Le Iene”? Beh questi sette anni sono volati via d’un fiato. Tutti difficili e tutti straordinari allo stesso tempo. Per questo motivo, mentre annuncio questo cambiamento nella mia vita, ho le mani che tremano un po’. Oggi provo le stesse sensazioni di allora: gratitudine, malinconia, entusiasmo, un po’ di paura. Lascio la squadra de “Le Iene”. È stato un viaggio incredibile che ho cominciato, poco più che trentenne, col desiderio di contribuire a innovare il linguaggio di un format di successo che mi ha accolto con il calore di una grande famiglia. La gratitudine che proverò nei confronti di Davide Parenti, per l’opportunità che mi ha dato, non sarà mai sufficiente. Così come quella per tutte le persone che ho incrociato: autori, redattori, filmaker, montatori, ogni figura di produzione. Tutte persone (e personalità) molto diverse tra di loro, messe a fattore comune da notti insonni, ritmi forsennati, desiderio di cambiare le cose, passione per un mestiere assai difficile che è il giornalismo con gli strumenti della televisione. Nel corso di questa avventura ho seminato qua e là qualche pezzetto del mio cuore. E proprio nel mio di cuore, quello che ho realizzato qui, occuperà per sempre uno spazio molto grande. Ciascuno di voi mi ha dato qualcosa. Spero di essere stato all’altezza del privilegio che ho avuto. Grazie per ogni momento condiviso, per ogni sorriso, per ogni abbraccio. Vi porterò sempre con me, ovunque mi porterà il destino. La prossima stagione de “Le Iene” sarà strepitosa, la migliore di sempre. Grazie al talento di tutte le persone che contribuiscono a mandare in onda la trasmissione ne vedrete ancora delle belle. E sono in serbo delle belle sorprese. Grazie a tutta Mediaset per avermi dato mezzi e risorse per esprimermi al meglio e in totale libertà. Se volete sapere se, come e quando ci rivedremo… pazientate ancora un po’! p.s.: la solita penna imbevuta nel veleno ha scritto che lascio “da sconfitto”. Ma io sono uno sconfitto. Così come lo sono le persone alle quali ho dato voce in questi anni. È il mio mestiere. Continuerò a farlo! #leiene
SEMEL IENA😎 SEMPER IENA 🥺❤️🔥🐾 Vi ricordate quando nel 2017 sono arrivato a “Le Iene”? Beh questi sette anni sono volati via d’un fiato. Tutti difficili e tutti straordinari allo stesso tempo. Per questo motivo, mentre annuncio questo cambiamento nella mia vita, ho le mani che tremano un po’. Oggi provo le stesse sensazioni di allora: gratitudine, malinconia, entusiasmo, un po’ di paura. Lascio la squadra de “Le Iene”. È stato un viaggio incredibile che ho cominciato, poco più che trentenne, col desiderio di contribuire a innovare il linguaggio di un format di successo che mi ha accolto con il calore di una grande famiglia. La gratitudine che proverò nei confronti di Davide Parenti, per l’opportunità che mi ha dato, non sarà mai sufficiente. Così come quella per tutte le persone che ho incrociato: autori, redattori, filmaker, montatori, ogni figura di produzione. Tutte persone (e personalità) molto diverse tra di loro, messe a fattore comune da notti insonni, ritmi forsennati, desiderio di cambiare le cose, passione per un mestiere assai difficile che è il giornalismo con gli strumenti della televisione. Nel corso di questa avventura ho seminato qua e là qualche pezzetto del mio cuore. E proprio nel mio di cuore, quello che ho realizzato qui, occuperà per sempre uno spazio molto grande. Ciascuno di voi mi ha dato qualcosa. Spero di essere stato all’altezza del privilegio che ho avuto. Grazie per ogni momento condiviso, per ogni sorriso, per ogni abbraccio. Vi porterò sempre con me, ovunque mi porterà il destino. La prossima stagione de “Le Iene” sarà strepitosa, la migliore di sempre. Grazie al talento di tutte le persone che contribuiscono a mandare in onda la trasmissione ne vedrete ancora delle belle. E sono in serbo delle belle sorprese. Grazie a tutta Mediaset per avermi dato mezzi e risorse per esprimermi al meglio e in totale libertà. Se volete sapere se, come e quando ci rivedremo… pazientate ancora un po’! p.s.: la solita penna imbevuta nel veleno ha scritto che lascio “da sconfitto”. Ma io sono uno sconfitto. Così come lo sono le persone alle quali ho dato voce in questi anni. È il mio mestiere. Continuerò a farlo! #leiene
SEMEL IENA😎 SEMPER IENA 🥺❤️🔥🐾 Vi ricordate quando nel 2017 sono arrivato a “Le Iene”? Beh questi sette anni sono volati via d’un fiato. Tutti difficili e tutti straordinari allo stesso tempo. Per questo motivo, mentre annuncio questo cambiamento nella mia vita, ho le mani che tremano un po’. Oggi provo le stesse sensazioni di allora: gratitudine, malinconia, entusiasmo, un po’ di paura. Lascio la squadra de “Le Iene”. È stato un viaggio incredibile che ho cominciato, poco più che trentenne, col desiderio di contribuire a innovare il linguaggio di un format di successo che mi ha accolto con il calore di una grande famiglia. La gratitudine che proverò nei confronti di Davide Parenti, per l’opportunità che mi ha dato, non sarà mai sufficiente. Così come quella per tutte le persone che ho incrociato: autori, redattori, filmaker, montatori, ogni figura di produzione. Tutte persone (e personalità) molto diverse tra di loro, messe a fattore comune da notti insonni, ritmi forsennati, desiderio di cambiare le cose, passione per un mestiere assai difficile che è il giornalismo con gli strumenti della televisione. Nel corso di questa avventura ho seminato qua e là qualche pezzetto del mio cuore. E proprio nel mio di cuore, quello che ho realizzato qui, occuperà per sempre uno spazio molto grande. Ciascuno di voi mi ha dato qualcosa. Spero di essere stato all’altezza del privilegio che ho avuto. Grazie per ogni momento condiviso, per ogni sorriso, per ogni abbraccio. Vi porterò sempre con me, ovunque mi porterà il destino. La prossima stagione de “Le Iene” sarà strepitosa, la migliore di sempre. Grazie al talento di tutte le persone che contribuiscono a mandare in onda la trasmissione ne vedrete ancora delle belle. E sono in serbo delle belle sorprese. Grazie a tutta Mediaset per avermi dato mezzi e risorse per esprimermi al meglio e in totale libertà. Se volete sapere se, come e quando ci rivedremo… pazientate ancora un po’! p.s.: la solita penna imbevuta nel veleno ha scritto che lascio “da sconfitto”. Ma io sono uno sconfitto. Così come lo sono le persone alle quali ho dato voce in questi anni. È il mio mestiere. Continuerò a farlo! #leiene
SEMEL IENA😎 SEMPER IENA 🥺❤️🔥🐾 Vi ricordate quando nel 2017 sono arrivato a “Le Iene”? Beh questi sette anni sono volati via d’un fiato. Tutti difficili e tutti straordinari allo stesso tempo. Per questo motivo, mentre annuncio questo cambiamento nella mia vita, ho le mani che tremano un po’. Oggi provo le stesse sensazioni di allora: gratitudine, malinconia, entusiasmo, un po’ di paura. Lascio la squadra de “Le Iene”. È stato un viaggio incredibile che ho cominciato, poco più che trentenne, col desiderio di contribuire a innovare il linguaggio di un format di successo che mi ha accolto con il calore di una grande famiglia. La gratitudine che proverò nei confronti di Davide Parenti, per l’opportunità che mi ha dato, non sarà mai sufficiente. Così come quella per tutte le persone che ho incrociato: autori, redattori, filmaker, montatori, ogni figura di produzione. Tutte persone (e personalità) molto diverse tra di loro, messe a fattore comune da notti insonni, ritmi forsennati, desiderio di cambiare le cose, passione per un mestiere assai difficile che è il giornalismo con gli strumenti della televisione. Nel corso di questa avventura ho seminato qua e là qualche pezzetto del mio cuore. E proprio nel mio di cuore, quello che ho realizzato qui, occuperà per sempre uno spazio molto grande. Ciascuno di voi mi ha dato qualcosa. Spero di essere stato all’altezza del privilegio che ho avuto. Grazie per ogni momento condiviso, per ogni sorriso, per ogni abbraccio. Vi porterò sempre con me, ovunque mi porterà il destino. La prossima stagione de “Le Iene” sarà strepitosa, la migliore di sempre. Grazie al talento di tutte le persone che contribuiscono a mandare in onda la trasmissione ne vedrete ancora delle belle. E sono in serbo delle belle sorprese. Grazie a tutta Mediaset per avermi dato mezzi e risorse per esprimermi al meglio e in totale libertà. Se volete sapere se, come e quando ci rivedremo… pazientate ancora un po’! p.s.: la solita penna imbevuta nel veleno ha scritto che lascio “da sconfitto”. Ma io sono uno sconfitto. Così come lo sono le persone alle quali ho dato voce in questi anni. È il mio mestiere. Continuerò a farlo! #leiene
Potrebbe esseci lo spaccio dietro alla Strage di Erba? Con @a_monteleone e @gonzogiornalism vi mostriamo nuove testimonianze inedite ed esclusive che sembrerebbero confermare questa tesi #LeIene
perché un giornalista che depone per l’accusa va bene e un giornalista testimone della difesa fa storcere il naso?
Le false confessioni sono un fenomeno più frequente di quello che si possa pensare. Negli Stati Uniti, su 325 errori giudiziari, è emerso che nel 25% dei casi gli innocenti avevano confessato di aver commesso un delitto rispetto al quale erano estranei…
all eyes on…? 👀 via @lahatom
Ricordati di esercitare i tuoi diritti. Ricordati che sabato 8 e domenica 9 giugno si vota per il rinnovo del Parlamento Europeo. #usailtuovoto @pe_italia
7 volte su 10 l’errato riconoscimento da parte di un testimone, provoca un errore giudiziario
dopo il risultato delle europee ci sarà una resa dei conti nel M5S?
sasha service 🎾
sugli errori e sull’impatto del giornalismo chiacchierata con @chicoriaztkofficial disponibile su YouTube