Elisa Sednaoui Instagram – I’ve been thinking about the contradiction of wanting to share honestly online, while navigating a system that seems to reward something entirely different. This post is the beginning of a broader reflection I’d like to share with you over the next few weeks: about social media, identity, connection, and this continuous performance we’ve willingly stepped into.
Maybe you’ve felt it too. Let’s talk. 😁
🇮🇹 Ultimamente ho riflettuto molto sul mio rapporto con i social media, e più in generale su come funziona questo mondo… e su quanto possa essere estenuante. La professoressa Terri Anderson, del mio corso di sociologia, dice: “Il problema è che il nostro mezzo dominante, la TV, per sua stessa natura ci insegna che tutte le informazioni dovrebbero arrivarci sotto forma di intrattenimento leggero e rilassante. Così perdiamo le nostre capacità di esposizione, analisi e pensiero complesso. Non serve che qualcuno ce le tolga: siamo noi a cederle volontariamente.” E forse è proprio questa la vera domanda: cosa stiamo cedendo quando lasciamo che siano i social media a definire come pensiamo, ci relazioniamo e ci connettiamo? L’algoritmo premia un certo tipo di contenuto, a prescindere da quante persone seguano la tua pagina. Sarebbe più facile semplicemente dargli quello che vuole: contenuti patinati e superficiali. Siamo tutti bloccati in un esercizio continuo di costruzione dell’identità. Sempre lì a segnalare: “Ecco chi sono. Ecco cosa mi piace. Ecco che battute faccio.” (David Roberts) Sicuramente lavorerò per creare contenuti più leggeri e ironici per trasmettere temi educativi complessi. O forse lascerò del tutto i social media? Ma una parte di me si chiede: e se la soluzione fosse invece esercitare una forma di “resistenza amorevole”? (Postman, 1993) Anche mentre scrivo queste righe, faccio fatica con l’idea di essere percepita come l’ennesima “dispensatrice di lezioni di vita.” Forse non si tratta di offrire saggezza non richiesta, ma semplicemente di condividere dei pensieri. Se vi siete sentiti così anche voi, magari questo vi farà sentire un po’ meno soli. Forse è proprio questa la connessione autentica che i social media potrebbero offrire. | Posted on 04/Apr/2025 12:31:25



