Kasia Smutniak Instagram – K – Scrivi tu.
D – No scrivi tu, dai, è più carino.
K – Ma che vuol dire carino? Dillo che non ti va
D – Ma queste cose le sai fare meglio, e poi sei più personaggio…
K – Insomma non ti va.
D – Non saprei cosa scrivere.
K – Scrivi com’è che hai detto di sì senza pensarci due volte e soprattutto senza chiedermelo.
E poi hai detto “Ah sì, ci appendiamo alla Mole”. “In che senso?” ho chiesto.
“Ma sì! Quando ci ricapita più? Con Riccardo?” “Riccardo chi??” “Ghilardi.
Ci fa delle foto, non so, cose sue. Ma che ci frega delle foto, l’importante è che ci appendiamo“
“Ah quindi non sai nemmeno perché dovremmo appenderci a questa Mole??”
“Non mi ricordo bene” “Comunque non mi va che dici di sì al posto mio” “Avresti detto di sì?”
“Certo!” “E allora?”
“E allora va bene, ci appendiamo alla Mole, ci mancherebbe, però la prossima volta me lo chiedi!”
“La prossima volta che qualcuno mi chiede se ci va di appenderci alla Mole Antonelliana,
166 metri di altezza, per motivi poco chiari, giuro che te lo chiedo“. – così hai detto e fine del siparietto.
E poi racconti che ci abbiamo messo più di un anno, un tentativo andato male per il maltempo,
Riccardo che si è allenato per mesi, le foto assurde che ci mandava.
Il gruppo di arrampicatori che hanno studiato come fare tutto in sicurezza,
l’abito d’alta moda di Armani tagliato per mettere l’imbracatura sotto, e tu che ballavi il tip tap sulla cupola, felice come un bambino.
D – Ecco, lo vedi che sai tutto? Scrivilo tu
K – No
D – E allora non scriviamo niente
— Kasia Smutniak e Domenico Procacci
“Piano sequenza. La Mole”, la mostra fotografica di Riccardo Ghilardi, dedicata ai 25 anni del Museo Nazionale del Cinema,
Gallerie d’Italia di Torino . | Posted on 12/Nov/2025 20:27:23



